Un binomio inscindibile. Una strategia di integrazione che leghi l'uno all'altro il circuito turistico e la valorizzazione di beni archeologici e artistici cosi' da catturare i flussi di visitatori per l'intero anno solare. Fonda su questa consapevolezza il cartellone di eventi presentato oggi alla stampa dall'assessore al Turismo e ai Beni culturali della Campania Pasquale Sommese. Un cartellone ricco di 12 mesi consecutivi di iniziative suddivise in due "tranches". Per raggiungere l'obiettivo, la giunta investe 8 milioni di euro su eventi di risonanza nazionale e internazionale e sul recupero del patrimonio culturale destinando le risorse a Comuni e Soprintendenze. Gli eventi si articolano a partire dal mese in corso e fino a maggio 2014, poi da giugno a dicembre 2014. La prima serie di eventi si concretizza in 15 progetti di restauro e valorizzazione, gia' individuati, e tiene conto di tutte le aree della Campania, costiere ed interne. Alla base della nuova strategia regionale un'indagine del Censis secondo cui c'e' un indice di gradimento altissimo della regione. Per Sommese, "la Campania e' una regione che va vissuta tutto l'anno" e se, finora, "sono mancate politiche turistiche integrate" ora si corregge il tiro, anche per non "disperdere il dato fornito dal Censis sul gradimento degli italiani". In un questionario ad hoc, una buona percentuale, pari all'81,6, giudica la Campania "una regione bellissima"; il 60 l'ha visitata ed il 44,2 la considera migliore delle descrizioni che se ne fanno. "Bisogna cominciare ad avere consapevolezza di questa percezione per migliorare l'immagine della Campania sottolinea Giulio De Rita, direttore del Censis spesso non ci rendiamo conto di quale sia la considerazione all'esterno". Articolo di ottopagine