«Assalto» dei No Nay: un paradosso Concordia e Venezia, si privilegia interesse privato Dodici crociere in un giorno, il Comitato No Navi lancia la mobilitazione. Sabato 21 settembre gli ambientalisti protesteranno per i numeri sempre più alti di crociere. «Denunciamo il paradosso della situazione, si parla di trovare un'alternativa e poi però non si procede con la presentazione e lo studio dei progetti dice il Comitato . Intanto in un giorno abbiamo dodici navi, ci mobiliteremo contro chi mette a rischio ambiente e salute». Solitamente al porto di Venezia non ci sono più di sei crociere, ma il picco appare agli ambientalisti un'anomalia preoccupante. Vtp tuttavia rassicura: «Il picco è legato alla fine stagione». Le imbarcazioni provengono per lo più dal mar Baltico e dopo l'ultima tappa in laguna procederanno alla volta dei Caraibi. «Sei sono da tremila passeggeri, le altre sono di dimensioni più contenute», spiega Vtp. Le più piccole attraccheranno a Santa Marta e a San Basilio, le altre alla Marittima. Dimensioni a parte, il 21 il via vai di navi e mezzi sarà massiccio. Otto crociere salpano tra le 16 e le 19.3o, due addirittura, la Queen Victoria e la Msc Divina, partono in contemporanea alle 17.3o. Sei invece gli arrivi tra le 6.4o e le 9. Dopo l'intervento del ministro all'Ambiente Andrea Orlando, che ritiene necessario introdurre il numero chiuso alle crociere a Venezia, hanno preso parola sul passaggio delle crociere in laguna, l'ex parlamentare del Pd Roberto Della Seta e l'ex senatore del Pd Francesco Ferrante. Nell'affrontare il caso Concordia e le rimozione del relitto dalloisola del Giglio i due scrivono: «Una tragedia, una bella figura, un problema generale. Sono i tre volti del caso-Concordia. L'attesa per il "parbuckling' (il raddrizzamento dello scavo, ndr) non deve far dimenticare il ricordo della tragedia e il fatto che la navigazione commerciale privilegia troppo spesso l'interesse privato si legge . Questo vale per le grandi navi a Venezia che arrivano a sfiorare la cupola di San Marco».
VENEZIA-Dodici crociere in un solo giorno
Il Comitato No Navi ha lanciato la mobilitazione contro le dodici crociere che si sono fermate a Venezia il 21 settembre. Gli ambientalisti denunciano il paradosso della situazione, in cui si cerca di trovare un'alternativa alle crociere, ma non si procede con la presentazione e lo studio dei progetti. Il porto di Venezia ha registrato un picco di crociere, che gli ambientalisti considerano un'anomalia preoccupante. Il Vtp rassicura che il picco è legato alla fine stagione e che le imbarcazioni provengono per lo più dal mar Baltico. Le crociere partono e arrivano in massa, con otto partenze tra le 16 e le 19, e sei arrivi tra le 6 e le 9.
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