Roselle, completato il restauro del tablinum. A fine mese inaugurazione in notturna del nuovo impianto di illuminazione Non solo il mosaico e non solo le luci. Nel futuro del sito archeologico di Roselle c'è anche la tecnologia e l'informazione. Sono in arrivo, infatti, nuovi cartelloni esplicativi in materiale lavico, bello e resistente agli agenti atmosferici, e nuovi Qrcode che permetteranno di avere informazioni sul telefonino o il tablet con una sola inquadratura (foto). Molto però resta da fare. Sia l'assessore comunale alla Cultura, Giovanna Stellini, che la direttrice del museo Ancheologico e d'arte della Maremma, Maria Grazi Celuzza, si sono dette concordi nel ritenere imprescindibile potenziare il collegamento tra questi scavi e il museo. «Lavoriamo in questo senso», ha detto Celuzza. (f.f.) di Francesca Ferri wGROSSETO Tessera dopo tessera, centimetro dopo centimetro, il mosaico della corte centrale della domus dei mosaici, la "reggia" dell'antica città di Roselle, torna a splendere. E lo fa non solo alla luce del sole ma anche a quella di un nuovo sistema di illuminazione che è stato creato in alcuni punti strategici e che sarà inaugurato a fine mese. È stato presentato ieri il risultato del restauro del pavimento a mosaico bicromo che riveste il tablinum della domus dei mosaici, il "salotto" dell'antica residenza, dalla strategica posizione sul foro. Il restauro del mosaico. In circa un mese Gabriella Poggesi e Pasquino Pallecchi della Soprintendenza ai beni archeologici della Toscana hanno condotto lavori eseguiti dalla Restauratori associati di Roma di Paolo Gessani che ha prima ripulito e poi in parte ricostruito il pavimento, per una superficie totale di 8 metri quadrati. Un intervento che non è costato un'esagerazione (10mila euro dati dallo Stato) ma che segna un momento importante per l'area, «l'unica città etrusca completamente conservata senza che sia stato costruito sopra il nuovo insediamento, come avvenuto a Vetulonia o a Populonia», spiega una raggiante Gabriella Poggesi, visibilmente emozionata. L'intervento. La parte centrale del mosaico, opera policroma in tessere litiche bianche e blu scuro e porzioni di marmo, realizzata nel II secolo e scavata a fine anni '70, inizio anni '80, purtroppo è andata perduta. Restavano da ripulire i lati dove si erano accumulati depositi terrosi che, d'altro canto, hanno conservato il tesoro sottostante. «Il precedente restauro non dava garanzie di conservazione spiega Pallecchi e c'era poi una depressione centrale dove ristagnava l'acqua. Abbiamo tolto la copertura, pulito il mosaico e ripristinato i limiti dove le tessere cominciavano a staccarsi. Al centro abbiamo creato un sistema di drenaggio, quindi consolidato la superficie». I prodotti usati hanno una vita di 4-5 anni, dunque sarà fondamentale la manutenzione. Che è il cruccio del sito. Luci per visite notturne. Nel frattempo i visitatori avranno presto un motivo in più per visitare gli scavi di Roselle. Un impianto di illuminazione è stato installato dalla Soprintendenza lungo la strada romana e all'inizio dell'area archeologica e permetterà di visitare il sito anche dopo il tramonto del sole. Anche un tratto di mura sarà illuminato, rendendo l'antica Roselle visibile anche dalla Senese. «Abbiamo usufruito del finanziamento Arcus del Mibac e ministero delle Infrastrutture che mettevano a disposizione 800mila euro per la valorizzazione di siti archeologici facilmente raggiungibili da strade e autostrade. Roselle ha questi requisiti e il 28 settembre inaugureremo il nuovo impianto con una passeggiata in notturna». Gli attori della compagnia di Francesco Tarsi accompagneranno i visitatori con delle performance. Al momento, oltre alla serata di inaugurazione, non c'è un programma di aperture notturne. Sono in corso colloqui con il personale, che tiene aperto il sito 365 giorni all'anno, per organizzare turni notturni magari rinunciando all'apertura nelle ore più calde della giornata. Nuovi lavori sulle mura. Una parte del finanziamento Arcus, infine, servirà a portare avanti il restauro di 320 metri quadrati di cinta muraria e altri punti degli scavi (botteghe, taverne e alcune strutture del foro). Dei 3 chilometri e 180 metri di mura, infatti, 2 non sono visitabili, in parte perché ancora non scavati, in parte perché necessitano di interventi. A fine novembre, tuttavia, un nuovo tratto sarà restituito alla fruizione.
ROSELLE - Il mosaico splende sotto nuove luci
Riassunto in 200 parole:
Il sito archeologico di Roselle ha completato il restauro del tablinum, il "salotto" della domus dei mosaici. Il mosaico bicromo, opera del II secolo, è stato pulito e ricostruito in parte. Il restauro è stato realizzato con un budget di 10mila euro, finanziato dallo Stato. Il nuovo impianto di illuminazione, che sarà inaugurato a fine mese, permetterà di visitare il sito anche di notte. Il sistema di illuminazione sarà installato lungo la strada romana e all'inizio dell'area archeologica. Inoltre, un tratto di mura sarà illuminato, rendendo l'antica Roselle visibile anche dalla Senese.
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