Oggi, in Sala Giunta di palazzo degli Elefanti, si terrà una conferenza dei servizi di tutti gli enti coinvolti nelle decisioni relative alla proposta di «raddoppio ferroviario» presentata da Rete ferrovie italiane, proposta contro la quale la città tutta, unanimemente, ha preso posizione. Rfi, nel luglio scorso, ha presentato una «nuova» proposta che meglio sarebbe definire una variante della prima dal momento che non cambia nulla rispetto al tracciato più delicato e critico, quello che attraversa il centro storico. Come abbiamo scritto più volte, il progetto di Rfi comporterebbe lo sventramento di piazza dell'Indirizzo e di piazza Federico di Svevia, zone archeologiche, che verranno devastate. L'intervento, inoltre, comporterebbe la demolizione di numerosi palazzi storici. Di contro, la proposta alternativa presentata dalla sovrintendenza e dall'Ufficio del piano regolatore prevede un tracciato lungo la linea della costa - sotto il livello del mare, davanti alla Capitaneria di Porto - e l'attraversamento del tunnel dentro la colata lavica del 1669 sotto la quale non ci sono resti archeologici. Inoltre questo percorso presenta anche il vantaggio di liberare dai binari gli Archi della Marina che così potranno essere trasformati in una splendida passeggiata in continuazione con il parco lineare sulla scogliera che si realizzerà con la rimozione dei binari lungo la costa. 12092013