«UN CLIMA sereno a dispetto di quanto letto in questi giorni. Segno che il dialogo paga». La vicepresidente della Regione e assessore all'Ambiente Angela Barbanente sorride al termine dell'incontro con i consiglieri regionali convocato nella sede di via Capruzzi per illustrare il Pprt, piano paesaggistico che subentra al vecchio Putt, che negli ultimi tempi è riuscito a inimicarsi buona parte del mondo politico, dei comuni e dell'associazione dei costruttori. Una trentina i rappresentanti di maggioranza e opposizione, tra cui anche il pd Fabiano Amati e il capogruppo Pdl Ignazio Zullo, intenti ad ascoltare la relazione dell'assessore durata poco meno di due ore. Relazione durante la quale l'assessore ha precisato che un piano regionale di tale portata «non può essere esente da errori» che potranno essere corretti nei limiti delle competenze regionali. Il riferimento è alle norme transitorie, già scattate subito dopo l'approvazione del Pptr, che rischiavano di bloccare i progetti urbanistici già in corso. Alla marcia indietro dei giorni scorsi ora si aggiunge dunque una disponibilità al confronto apprezzata da consiglieri di maggioranza e opposizione. E se quest'ultima rimane sulle sue, nella maggioranza il clima sembra svelenito, mentre Salvatore Negro dell'Udc pensa già a rendere attuativo il piano con contributi ai Comuni. Ma il percorso del Pptr è ancora lungo. Oggi l'assessore sarà ancora a Bari per spiegare il Piano alla città. Il 17 tappa a Lecce, mentre le audizioni in quinta commissione prenderanno il via a partire da giovedì prossimo.