C'è ora la certezza che la trasformazione in museo di arte contemporanea dell'ex rifugio antiaereo della salita Matteotti si farà. Sinora si è parlato di possibilità "reale", mentre ora c'è la certezza. Perché il progetto è stato ufficialmente inserito nell'elenco degli "interventi risultati ammissibili" e l'assessorato regionale ai beni culturali si appresta ad emettere il relativo decreto di finanziamento. A questo punto si è reso necessario integrare il gruppo di tecnici incaricati della direzione dei lavori (che sono ingegneri) con un architetto dal momento che l'ex rifugio antiaereo è sottoposto a tutela da parte della sopRintendenza ai beni culturali. L'architetto è Antonia Pirrera che farà parte del team della direzione dei lavori assieme agli ingegneri Eduardo Garito e Salvatore Lanzafame: sono tutti funzionari del Comune. Il progetto ritenuto ammissibile al finanziamento è quello presentato dal Comune "per la musealizzazione dell'ex rifugio antiaereo da adibire a sala delle esposizioni artistiche contemporanee" nel contesto delle opere da realizzare per il grande progetto "Grande Piazza" nella cui area si trova e per il quale sono già state effettuate le ripavimentazioni della piazza Garibaldi e del tratto di corso Umberto dalla piazza Garibaldi alla chiesa di Sant'Agata. Il progetto esecutivo è di complessivi 2.103.409 euro di cui 1.440.775,26 a base d'asta della gara che sarà effettuata per l'affidamento dei lavori, 40.741,72 euro per oneri di sicurezza e 621.892,02 euro per somme a disposizione tra cui l'Iva. Il Comune, comunque, parteciperà alla realizzazione dei lavori con un co-finanziamento di 200.000 euro. Il finanziamento disposto dall'assessorato regionale ai beni culturali e dell'identità siciliana rientra negli interventi per la "Valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici connessi all'attività artistiche contemporanee". Luigi Scivoli 10092013