Il progetto di recupero funzionale del teatro romano fa un ulteriore passo in avanti. Nei giorni scorsi è stata aggiudicata la gara per la demolizione di palazzo Adamoli e palazzo Salvoni, abbattimento indispensabile per poter procedere successivamente con l'intervento di valorizzazione e recupero dell'area archeologica. A renderlo noto, ieri mattina, la stessa amministrazione comunale, con il bando vinto da un'associazione temporanea di impresa costituita da architetti e ingegneri romani e siciliani e denominata Bcd. Associazione che adesso, una volta formalizzato l'incarico, avrà 40 giorni di tempo per rimettere il progetto definitivo-esecutivo. «Siamo giunti ad una tappa importante del procedimento che ha come finalità quella del recupero funzionale del teatro romano - ha commentato il sindaco Maurizio Brucchi - Il cronoprogramma viene sostanzialmente rispettato, sebbene il piccolo ritardo finora da registrare sia da considerarsi fisiologico per operazioni di tale rilievo culturale e finanziario». Il sindaco ricorda il protocollo di intesa sottoscritto il 22 dicembre 2009 tra Mibac, Regione, Fondazione Tercas, Provincia e Comune, finalizzato proprio a realizzare il progetto, sia «in fase di piena attuazione, secondo le modalità e gli indirizzi in esso inclusi» e come «il progressivo sviluppo dell'intero procedimento è l'implicita dimostrazione che gli accordi non erano di facciata ma si trattava di reali convergenze di intenti alle quali l'interessamenti concreto del sottoscritto seguita a garantire continuità». Il bando, vinto dalla Bcd, disciplinava le operazioni relative ai servizi di progettazione preliminare e definitiva, di verifica ed indagine archeologica e relativa relazione e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per la valorizzazione dell'area archeologica su cui insiste il teatro romano e del suo recupero funzionale, mediante la realizzazione di numerosi interventi tra i quali la demolizione dei due palazzi, le indagini e gli scavi archeologici dell'area del teatro, rilievo e studio elementi lapidei erratici e ricomposizione degli stessi, scavo archeologico della cavea. Al.Mar.