DEGRADO Se la prima impressione è quella che conta, chi decide di visitare le meraviglie sotterranee di San Giovanni si trova di fronte a un pessimo biglietto da visita. Basta guardare lo spettacolo in cui versava ieri mattina il viottolo di ingresso al sito della Catacombe: cartacce, bottiglie e rifiuti lasciati in bella vista. Ma non solo. L'amara constatazione dello scarso rispetto nei confronti della propria città fa rima con la carenza di manutenzione ordinaria da parte degli enti pubblici. Sì, perchè oltre alle mini-discariche a due passi dalla chiesa di San Giovanni e dal portone di accesso delle Catacombe, si trova anche lo scenario di incuria dei ciottoli divelti a causa del maltempo e dell'assenza di interventi. Senza dimenticare in questo triste spettacolo di degrado anche i murales che deturpano il muro del sito monumentale che dà il nome alla piazza del quartiere Neapolis. «Si tratta di un'area molto frequentata ogni giorno - dice Rosanna Sparatore, consigliere della circoscrizione di Neapolis - sia dai turisti che si recano a visitare le Catacombe che dai cittadini che trascorrono all'aperto il tempo libero, fra cui molti anziani e bambini che godono del parco giochi e dell'area verde della piazza. Per questo lo spettacolo di degrado in cui essa versa, ogni mattina, è davvero grave in termini di accoglienza e decoro urbano». Piazza San Giovanni, inoltre, si trova al centro della zona turistica per antonomasia della città. Esattamente al crocevia fra il Teatro Greco e il parco della Neapolis, il museo ARCHEOLOGICo «Paolo Orsi», il santuario della Madonna delle Lacrime e, poco distante, la Borgata con la sua Basilica e il Sepolcro di Santa Lucia extra-moenia. Un luogo, dunque, significativo in termini di accoglienza turistica. «Purtroppo dobbiamo fare i conti soprattutto con lo scarso senso civico di alcuni cittadini e visitatori - aggiunge il consigliere Sparatore - e per questa ragione sarebbe forse opportuno potenziare i controlli da parte dell'Amministrazione comunale». Anche di questo si discuterà nel corso delle prossime sedute consiliari di Neapolis, come conferma anche il presidente del cdq Giuseppe Culotti. In passato, per meglio controllare quest'area si era pensato di disporre un servizio di video-sorveglianza. Il progetto è rimasto però fermo a causa della carenza di fondi da parte del Comune. «Basterebbe intanto che ognuno facesse la propria parte - conclude Rosanna Sparatore -. I frequentatori della piazza debbono rispettarla ed evitare di lasciarla in condizioni di degrado come invece capita spesso, e poi tocca anche all'Amministrazione garantire la pulizia e il decoro. Noi consiglieri di circoscrizione, infine, vigileremo che la piazza venga rispettata e valorizzata come merita». 06092013