Approvati 16 progetti su 27. A San Gregorio Armeno i primi cantieri DUE mesi per approvare 16 progetti su 27. È una corsa contro il tempo quella intrapresa da Palazzo San Giacomo per rimettere a nuovo gran parte del centro storico e investire 100 milioni di fondi europei stanziati dalla Regione (70 milioni per i poli museali e 30 per le strade). Tra luglio e agosto sono state approvate le delibere in giunta comunale. Entro la fine del mese partiranno i primi bandi, entro la fine dell'anno saranno bandite le gare per i lavori. Nel 2014 apriranno i primi cantieri. Sarà il complesso archeologico di San Gregorio Armeno e l'ex asilo Filangieri a dare il via al "Grande progetto centro storico di Napoli - valorizzazione sito Unesco» che da anni attende di partire. Un milione e 100 l'importo necessario per restaurare l'area archeologica, metterla in sicurezza e inaugurare nuovi percorsi di visita al pubblico. «Bisogna recuperare reperti e prove testimoniali fondamentali - spiega l'assessore all'Urbanistica Carmine Piscopo - e renderli accessibili ai visitatori ». Trentamila euro saranno destinati all'ex asilo Filangieri, per lavori di manutenzione straordinaria che partiranno a breve. «Stiamo lavorando in grande sinergia con Regione e le soprintendenze - aggiunge Piscopo sarà il Provveditorato ai lavori pubblici la stazione appaltante. Stiamo lavorando davvero bene. La disponibilità della Regione è massima». Uno degli interventi più importanti è quello previsto per le strade. Trenta milioni pronti per la pavimentazione dei Decumani fino a via Duomo, con il recupero del basolato, sarà rifatto l'impianto di illuminazione e si interverrà anche nella rete dei sottoservizi e delle fognature, oltre all'arredo urbano. Lavori che cambieranno il volto ai Decumani. In calendario c'è anche l'insula di via Duomo. Sarà recuperata la passeggiata intorno alla cupola del Duomo, oggi inaccessibile. Restauro anche per la Cappella di San Gennaro. Nuova vita anche per le scene del teatro romano. Nell'elenco dei siti da valorizzare c'è anche il complesso dei Girolamini, ai quali sono stati destinati 7 milioni e 700 mila euro. Approvato il progetto definitivo di restauro, ora si bandirà la gara per i lavori. Due le cappelle da restaurare (dove nascerà la sala mostre) assieme alla pinacoteca. Si interverrà sul chiostro e sulla facciata di via Duomo. Saranno aperte nuove stanze al livello superiore e verranno affidate al convento. Già approvati anche i progetti del complesso dei Santi Severino e Sossio (5 milioni e 200 mila euro), la chiesa di San Pietro Martire (2 milioni), San Lorenzo Maggiore (1 milione).