Un milione e mezzo per recuperare ex pretura e biblioteca, poi toccherà a Palazzo Ciampoli e alla Badia palazzo ciampoli Taormina. La "Perla" potrebbe diventare presto la città dei musei: in questi giorni, il progetto del "Museo diffuso per le arti e la cultura contemporanea", sta per diventare realtà. Il prossimo anno, poi, dovrebbe essere consegnato Palazzo Ciampoli, dove si stanno svolgendo i lavori di restauro (qui dovrebbe essere trasferita la "collezione Panarello" attualmente ospitata da Palazzo Corvaja): si dovrebbe sbloccare l'iter, inoltre, della Badia Vecchia, dove i lavori di restauro sono stati completati ma manca solo la videosorveglianza. A proposito del museo diffuso, la Regione ha trasmesso a Palazzo dei Giurati il decreto definitivo di finanziamento. Entro novanta giorni verrà predisposto il bando di gara per l'allestimento del sito museale. Sono stati reperiti fondi per un milione e 599 mila euro. I locali in cui realizzare l'intervento saranno quelli della ex pretura di corso Umberto e, inoltre, l'aula storica della biblioteca di piazza IX Aprile. Il Comune ha partecipato, appunto, al bando pubblico denominato: "Valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee". Tale iniziativa era inserita nel "Po-Fers Sicilia 20072013", dell'assessorato regionale dei Beni culturali e dell'Identità siciliana". A suo tempo era stato siglato un protocollo d'intesa tra Comune di Taormina, Soprintendenza, Taormina Arte, Distretto Taormina-Etna e Archivio di Stato. Il piano è ambizioso e prevede anche la riqualificazione strutturale dei locali dell'ex pretura e della biblioteca. Nel primo dovrebbe essere realizzato, in collaborazione con Taormina Arte, un museo del cinema. Sono previste intese anche con strutture museali come quella di Torino. Nel secondo complesso è previsto un museo di attività contemporanee, che dovrebbe anche avere il supporto di sofisticate apparecchiature multimediali. Mauro Romano 08092013