LECCE Nuovo Piano Paesaggistico regionale, "grande passo in avanti nella protezione del territorio". Ne è convinta Adoc Lecce che sottolinea come "la Puglia, prima regione in Italia, si sia dotata di un importantissimo strumento di pianificazione territoriale, moderno e adeguato al Codice dei Beni culturali e del Paesaggio" Ed aggiunge: "Finalmente un territorio delicato quale quello pugliese, bellissimo, ma costantemente sotto scacco degli speculatori, potrà essere messo in sicurezza e accompagnato verso una pianificazione attenta dei nuovi interventi". Secondo il presidente provinciale Adoc Alessandro Presicce, infatti, "il piano elaborato dall'Assessorato al Territorio della Regione Puglia supera il vecchio PUTT e introduce importanti innovazioni nella pianificazione che allineano la Puglia alle migliori esperienze europee: si definisce, ad es. il rapporto cittàcampagna, per riqualificare periferie e contorni urbani; si introduce il concetto della mobilità lenta, per rendere più accessibile i territori; si fa strumento di opportunità e di limite alla discrezionalità relativa alla pratica delle autorizzazioni, affinché il paesaggio sia 'integrato' in ogni intervento di trasformazione del territorio". E specifica come "in questi anni, tra strade inutili e vecchi progetti dissennati tirati fuori da polverosi cassetti in nome della crisi e della fame di lavoro hanno portato un vero sconvolgimento del territorio pugliese: più di 100 ettari al giorno di consumo o sciupio del suolo agricolo non sono evidentemente sostenibili! Nella provincia di Lecce abbiamo esempi drammatici di tutto ciò: a partire dallo scempio di Porto Miggiano, alla inutile Regionale 8, al controverso allargamento della Maglie-Otranto, alla faraonica SS 275 che nei progetti iniziali avrebbe letteralmente distrutto il territorio del Capo di Leuca, alla progressiva distruzione dei cordoni dunali. Il Piano contiene invece importanti linee guida sulla riqualificazione anche delle fasce costiere e interventi efficaci per arginarne le erosioni, recupero delle 'sapienze' locali. Il piano contiene delle premialità per quei Comuni virtuosi che adeguano i loro piani al nuovo PPTR". Un plauso, quindi, "deve andare quindi all'assessore al Territorio Angela Barbanente che fortemente ha voluto questo PPTR. I cittadini, le associazioni, tutte le entità singole o aggregate che amano il territorio devono difendere questo Piano che rassicura i pugliesi che il territorio torna sotto controllo democratico e viene sottratto dalle grinfie degli speculatori. Una associazione per i diritti dei consumatori come ADOC ha tutto l'interesse a che i cittadini e i consumatori di oggi e di domani possano godere di un territorio ben custodito e addirittura migliorato e valorizzato".
PUGLIA - Piano paesaggistico regionale, da Adoc il plauso a Barbanente: "Grande passo in avanti"
Il Nuovo Piano Paesaggistico regionale (PPTR) della Puglia è stato definito come un "grande passo in avanti" nella protezione del territorio. Il piano, elaborato dall'Assessorato al Territorio della Regione Puglia, supera il vecchio Piano Urbanistico Territoriale e introduce innovazioni nella pianificazione, come il rapporto città-campagna e la mobilità lenta. Il piano mira a riqualificare le periferie e i contorni urbani, a proteggere il paesaggio e a limitare la discrezionalità delle autorizzazioni. Il piano contiene anche linee guida sulla riqualificazione delle fasce costiere e interventi efficaci per arginare le erosioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo