REALMONTE - Non si sono ancora spenti i riflettori sulle avvenute demolizioni delle tre costruzioni di Lido Rossello, nelle vicinanze della Scala dei Turchi ordinate dalla Procura della Repubblica di Agrigento che incredibilmente rispuntano dalla sovrastante collina, le sagome di nuovi fabbricati a pochi metri dalle falesie pericolanti. Questa volta però a sentire il sindaco di Realmonte, Pietro Puccio, è tutto legale, le concessioni edilizie per la lottizzazione di un terreno dove sorgeranno una ventina di villette sono state approvate dalla precedente amministrazione a guida dell' ingegnere Giuseppe Farruggia ed autorizzate dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Agrigento, mentre nel piano regolatore della cittadina la posizione ricade in zona C. A pubblicare per primi la notizia della nuova ondata di cemento nella zona della Scala dei Turchi, località candidata al riconoscimento da parte dell' Unesco quale bene patrimonio dell' umanità è stata l' associazione ambientalista Mareamico. «Noi non abbiamo denunciato nessuno - ha commentato il presidente di Maeamico, Claudio Lombardo - ma abbiamo dato notizia sul nostro profilo Facebook di quello che è avvenuto. A nostro avviso il tutto ci appare assurdo perché alcune di queste costruzioni sono sopra una collina a meno di 10 metri in linea d' aria da dove sono state demolite le costruzioni poco tempo fa. Inoltre dal punto di vista della stabilità del territorio, ci appare che ci sia parecchio di che preoccuparci». Lombardo sottolinea: «È una vera sconcezza, oggettivamente una nuova bruttura per il territorio autorizzata da un braccio dello Stato ossia la Soprintendenza». Le villette in costruzione pare che saranno acquistate da vip nazionali, per la posizione invidiabile a poche centinaia di metri dal mare.