LO STORICO "AMERICA" DI TRASTEVERE OCCUPATO PER OPPORSI A UN PROGETTO IMMOBILIARE Valerio è di turno per le pulizie. Capita spesso, ma questa volta, scherza, non si fermerà un secondo: il Cinema America Occupato attende Paolo Sorrentino per questa sera (ore 20:30) e per ospitarlo è stata anticipata la riapertura delle attività dopo l'estate. Valerio Carocci, 21 anni, è stato uno dei primi occupanti del Cinema America a Trastevere, Roma, ormai quasi un anno fa. La sua età balzerebbe anche agli occhi, non fosse che la maggior parte degli occupanti della struttura hanno tutti dai 15 ai 22 anni. Studenti. Medi e universitari, la nuova leva delle occupazioni romane. L'edificio in via Natale del Grande, ormai abbandonato da circa 14 anni, è al centro di un progetto immobiliare che prevede una ventina di appartamenti e un parcheggio sotterraneo. Nel 2008 le prime manifestazioni di dissenso nel quartiere bloccarono l'iniziativa, e nel 2012, all'incursione di una notte degli spazi, seguirono una serie di assemblee pubbliche dopo le quali si stabilizzò l'occupazione, a novembre. "Quando si cominciò a sentir parlare del progetto in zona, una persona del comitato andò a vedere dove lo avessero depositato, ed ebbe la prontezza di fotografarlo racconta Alberto Toso Fei, del Comitato Cinema America Facemmo migliaia di volantini con la foto, per sensibilizzare gli abitanti del quartiere. Si alzò un tale polverone che riuscimmo a bloccare tutto. All'epoca lo presentarono come un progetto di riqualificazione e ora ci stanno riprovando, in modo diverso". Un appello per bloccare l'iter progettuale è stato firmato da più parti nel corso del tempo. Tra i promotori l'architetto Claudia Tombini: "Il Cinema America si legge nel documento che mira all'inserimento della struttura nella Carta di Qualità progettato da Angelo Di Castro negli anni 50 () grazie a uno spazio articolato in platea e galleria, la prima con una profondità di campo ormai persa nelle nuove sale cinematografiche, e grazie anche alla presenza di una cupola apribile, agli elementi musivi e decorativi presenti al suo interno e nel prospetto, rivela ancora una sua forte individualità". Le adesioni sono state molte, e l'affetto dei nomi dello Spettacolo tra cui, appunto, Paolo Sorrentino è ben documentato da una gallery fotografica sulla pagina Facebook. Di Castro è lo stesso autore della Sinagoga di Livorno, e fu costretto a interrompere la sua attività professionale in seguito all'emanazione delle leggi razziali. "Ogni singola maniglia di quell'edificio è stata pensata in maniera inedita e studiata per quel luogo racconta Alberto Toso Fei, del Comitato Cinema America ha una valenza di memoria, oltre che architettonica". Il Cinema America Occupato in un anno di attività è riuscito a offrire eventi di ogni tipo, oltre a un'Aula Studio (messa in piedi dopo un sondaggio), aperta tutti i giorni, dove c'è a disposizione di tutti una connessione wi-fi, una postazione computer e una stampante. "Cerchiamo di dimostrare tutto quello che si può fare in uno spazio del genere, e proviamo a farlo nel minor tempo possibile, coscienti che rischiamo di essere sgomberati spiega ancora Carocci Abbiamo sistemato il tetto, messo in sicurezza il controsoffitto, tanto che lo stabile ha la dichiarazione di agibilità dei Vigili del Fuoco". Vorrebbero ricomprare anche lo schermo per le proiezioni, ma dipende tutto da quanto le persone decidono di offrire liberamente durante gli eventi. Film in lingua originale due volte al mese, pellicole indipendenti, jam session per emergenti il secondo venerdì del mese (2 euro), e anche dj set il sabato, perché richiamano gente, e quindi incassi. Solo fino all'una però, perché "abbiamo fatto un patto con il territorio". Il quartiere difende a spada tratta l'occupazione e le sue attività comprese quelle per bambini, e i laboratori teatrali gratuiti e anche la municipalità, conferma Toso Fei, ha sempre appoggiato le iniziative. Sul sito ufficiale anche l'iniziativa "Roma Abbandonata": una mappa che raccoglie i luoghi della città lasciati a se stessi. Per la serie andate, e occupatene tutti.
ROMA - Il cinema con il quartiere intorno
Il Cinema America Occupato a Trastevere, Roma, è stato occupato da studenti e giovani per quasi un anno. L'edificio, abbandonato da 14 anni, è al centro di un progetto immobiliare che prevede la costruzione di appartamenti e un parcheggio. Le occupazioni iniziarono nel 2012 dopo una serie di assemblee pubbliche e hanno offerto eventi di ogni tipo, come proiezioni di film, jam session e laboratori teatrali. Il quartiere difende l'occupazione e le attività, e la municipalità ha appoggiato le iniziative. Il progetto immobiliare è stato bloccato nel 2008, ma ora ci sono nuove tentative. Il Cinema America Occupato ha anche un appello per bloccare l'iter progettuale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo