Nascosto tra sterpaglie e serre, e preda dei tombaroli, il sito archeologico, prossimo a CAMARINA, è ignoto ai più Linsegna tra le serre Nascosto tra sterpaglie e serre, e preda dei tombaroli, il sito archeologico, prossimo a CAMARINA, è ignoto ai più. La denuncia su Facebook Se gli Emirates costruiscono a Dubai la "finta" Venezia in omaggio e per venerazione alla sua unicità, i beni culturali del Belpaese rischiano dimenticanze ingiustificabili e perdonabili. E se la bella Kamarina "sopravvive" a stento, la limitrofa necropoli di Passo Marinaro è "smarrita" tra un mare di serre e soprattutto cemento. Ad annunciare lo stato d'oblio è anche la sua segnaletica come appare nella foto "postata" dall'internauta vittoriese Dario Impoco rimandando all'indirizzo del Gruppo Trasparenza Globale il "resoconto" di un altro navigatore. "Pippo Patti - scrive nel post Dario Impoco - riferendosi allo stato della necropoli ne sottolinea lo stato di abbandono totale attestando che solo una parte è recintata, mentre il resto è alla mercé di tutti". Triste sorte anche per i reperti superstiti. "Nella parte alta del sito - scrive ancora Impoco riportando la testimonianza di Patti - ci sono delle tombe con coperchio in terracotta che i tombaroli rompono per prelevare i reperti non sapendo che se c'e' un'iscrizione, un nome, una data, ha un "valore" molto alto, invece sulla parte bassa della collina ci sono tombe completamente scolpite nella roccia e hanno coperchi di pietra maestosi formate da 3-4 pezzi, perfettamente incastrati tra di loro. Tutte smembrate e saccheggiate perché in questa zona non si sono limitati a togliere la sabbia con le pale, ci sono andati con le ruspe e tutto questo vicinissimo al villaggio turistico". Una denuncia che ne snocciola un'altra. "Mi domando se l'assessore ai beni culturali Sgarlata sappia dell'esistenza della necropoli Passo Marinaro di Camerina e stessa domanda la farei alla soprintendenze e a tanti vittoriesi" posta Impoco chiedendosi "se sia la normalità tenere nell'abbandono, abbandonati tra le sterpaglie e le serre, questi beni dell'antichità che tutto il mondo ci invidia cosi come ci invidia per le nostre spiagge e coste". Necropoli "paradossalmente" sconosciuta anche agli stessi vittoriesi e c'è chi come Eleonora Nicosia non esita ad ammettere la sua non conoscenza del luogo domandando se sia possibile visitarla e dove si trovi. A rispondergli è lo stesso Impoco dando precise indicazioni topografiche ma nello stesso tempo esortandola a desistere dal proposito di visita turistica o a tentarla ma dopo essersi "equipaggiata" di zappa, falce e scarponi". Un'avvertenza che lascia stupiti. "E' un vero peccato - conclude Emanuela Nicosia - avere beni storici cosi importanti e lasciarli abbandonati". 02092013