UN TETTO nuovo e i restauri più urgenti per Villa Litta. Lunedì sarà presentato in giunta il progetto preliminare sulla riqualificazione dell' antica struttura di Affori: la delibera, redatta dall' architetto Giovanni Rossetti e a cura del settore tecnico Cultura e Beni Culturali Diversi, chiede di approvare un intervento di 2,3 milioni da trarre dal bilancio. Per l' assessore ai lavori pubblici Carmela Rozza «è importante che insieme all' impegno sulla casa, sulla scuola e il riordino generale della città in vista di Expo, si valorizzino anche i luoghi storici della periferia». Questa operazione ha per il momento due obiettivi: eseguire il rifacimento del tetto per eliminare le infiltrazioni e effettuare il restauro di alcuni spazi del piano terra. È dal 2002 che questa parte dell' edificio è abbandonata nel più totale degrado. Un tempo era sede dell' anagrafe e di un punto di aiuto per tossicodipendenti, adesso ospita una biblioteca spesso in balia dei vandali con vetri rotti e persiane sfondate. E quello che prima era uno dei giardini più antichi e più suggestivi della nobiltà milanese, utilizzato dal Comune per eventi socioculturali, è ormai quasi del tutto inagibile. Sono queste le ragioni che hanno spinto il consiglio di Zona 9 a lanciare l' ennesimo appello, ma questa volta si cercherà una soluzione concreta in giunta. Beatrice Uguccioni, presidente del consiglio di Zona, a inizio anno aveva già promesso un bando per la sopravvivenza dell' edificio. Assicura che il progetto prevede il mantenimento della biblioteca. Nel piano è contemplata anche una sala polifunzionale che ospiterà matrimoni, mostre e conferenze. «Dopo anni di disattenzione siamo soddisfatti del bando raggiunto - spiega Beatrice Uguccioni - si tratta solo di un primo passo, a cui speriamo ne succedano altri».
MILANO - Un tetto nuovo per Villa Litta 2,3 milioni per i restauri più urgenti
Il consiglio di Zona 9 ha presentato un progetto preliminare per la riqualificazione della Villa Litta di Affori. Il progetto prevede un intervento di 2,3 milioni di euro per il rifacimento del tetto e il restauro di alcuni spazi del piano terra. La villa, abbandonata dal 2002, ospita una biblioteca spesso in balia dei vandali. Il progetto prevede il mantenimento della biblioteca e la creazione di una sala polifunzionale per eventi socioculturali. Il consiglio di Zona 9 ha lanciato un appello per la sopravvivenza dell'edificio e spera che il progetto vada avanti.
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