Dopo la segnalazione di un residente il Comune ha bloccato i lavori LA PROCURA di Firenze indaga sullo sbancamento che è stato autorizzato sulla collina di Arcetri, in un luogo d'incanto come via Suor Maria Celeste, che prende il nome dalla clarissa Virginia Galilei, figlia del grande scienziato. Il procuratore Giuseppe Quattrocchi ha aperto un fascicolo e lo ha assegnato al Dipartimento ambiente e territorio. L'allarme per i lavori avviati sulla collina in pieno agosto è stato lanciato da un residente e ripreso dai giornali. Nella stretta strada che si snoda lungo la collina, costeggiata da alberi e antichi muretti a secco e circondata da un panorama straordinario, attraverso un varco di circa tre metri aperto in un muro a secco una ruspa ha sbancato il terreno coltivato ad olivi che sale verso una villa frazionata. Il proprietario, Fabio Piggici, e il suo progettista, l'ingegner Claudio Covan, avevano presentato nel 2012 una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) per la realizzazione di un passo carrabile e di un percorso pedonale. L'assessore all'urbanistica Elisabetta Meucci ha accertato che il progetto ha ricevuto la autorizzazione paesaggistica e il nulla osta della Soprintendenza. Tuttavia il 20 agosto ha deciso di sospendere i lavori per verificare «palmo a palmo» l'intero iter autorizzativo e la conformità dei lavori al progetto presentato. Uno dei dubbi da chiarire è se si tratti di opere di urbanizzazione, che non potrebbero essere avviate con una semplice Scia. Gli interventi sulla villa e sui terreni sono cominciati nel 2005. La proprietà si è avvalsa di tre progettisti: prima Renzo Fantoni, poi Alberto Vinattieri (Quadra Progetti) che nel 2007 ha ottenuto le autorizzazioni paesaggistiche e il nulla osta della Soprintendenza per la sistemazione delle aree esterne, e infine Claudio Covan. La collina di Arcetri è una delle zone più belle di Firenze ed è rigidamente tutelata. Occorrono mesi per ottenere il permesso di abbattere un albero disseccato o per sostituire il palo arrugginito di un pergolato. Dunque è perlomeno sorprendente che sia stato autorizzato un tale sbancamento. E anche se il progetto prevede, al termine dei lavori, una parziale rimessa in pristino dei luoghi, resteranno comunque un varco in un antico muro a secco, un passo carrabile e una strada fra gli ulivi. In via delle Bagnese, zona di alto valore paesaggistico ma certo non di pregio come Arcetri, un privato cerca invano da 7 anni di aprire un cancello con accesso carrabile a un terreno agricolo, ma il Comune gli ha sempre negato l'autorizzazione.