Il progetto di archeologia subacquea dell'agrigentino Benedetto Allotta Agrigento. Nuove prospettive per l'archeologia subacquea. L'agrigentino Benedetto Allotta con un team di ricercatori dell'Università di Firenze apre la fase conclusiva della sperimentazione di un importante progetto di archeologia subacquea. Martedì 27 agosto nelle acque antistanti il porto di Livorno, sotto la supervisione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, infatti, sarà effettuato l'esperimento di localizzazione e documentazione di un relitto del XX secolo situato ad una profondità di qualche decina di metri. L'evento coincide con la fase culminante del progetto di ricerca Thesaurus, il cui referente accedemico è proprio il professor Benedetto Allotta, che nel febbraio scorso ha già tenuto a battesimo il robot "TifOne", uno dei tre robot subacquei destinati a rilevare e monitorare siti archeologici sottomarini e reperti sommersi fino a trecento metri di profondità. Nell'esperimento in programma martedì il TifOne sarà utilizzato per individuare, tramite il proprio sonar, il relitto della nave, che risale alla seconda guerra mondiale, sito a circa un miglio e mezzo al di fuori del porto di Livorno. Una volta individuato il relitto, il TifOne si avvicinerà ad una distanza sufficiente per poter acquisirne delle immagini tramite le proprie due telecamere. Da domani fino a venerdì 30 agosto, infine, il TifOne raggiungerà i gemelli TifTu e TifTri presso il bacino di Roffia per effettuare degli esperimenti di localizzazione e cooperazione in sciame, come un branco di cetacei, facendo uso di una rete di comunicazione basata su radio modem per la comunicazione in superficie e modem acustici per la comunicazione in immersione. Benedetto Allotta è stato ricercatore presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e ha insegnato Controllo dei Sistemi Meccanici all'Università di Pisa fino al 2001. Dal 2001 insegna Robotica presso l'Università di Firenze. «I robot della classe "TifOne" sono stati progettati da zero e realizzati in due anni e mezzo. Siamo molto soddisfatti del risultato» afferma Allotta. E aggiunge: «Il team dell'Università di Firenze collabora strettamente con la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana nell'ambito di un Progetto Europeo denominato ARROWS. Nei mesi a venire saranno sicuramente programmate ed eseguite delle missioni alle Isole Egadi. Ma non è escluso di riuscire presto ad organizzare delle missioni del Progetto ARROWS anche sulle coste agrigentine». 26082013
Comincia a Livorno la caccia del robot TifOne al relitto
Il progetto di archeologia subacquea dell'agrigentino Benedetto Allotta sta raggiungendo la sua fase conclusiva. Il progetto, denominato Thesaurus, prevede l'utilizzo di un robot subacqueo chiamato TifOne per localizzare e documentare un relitto del XX secolo situato ad una profondità di qualche decina di metri nelle acque antistanti il porto di Livorno. Il TifOne sarà utilizzato per individuare il relitto, che risale alla seconda guerra mondiale, e acquisirne immagini tramite le proprie telecamere. Il progetto è stato realizzato in due anni e mezzo e il team dell'Università di Firenze collabora con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.
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