L'Unione europea ha concesso un contributo di 150mila euro per la realizzazione nell'area di Morgantina di nuovi percorsi didattici e l'abbattimento di barriere architettoniche, completamento della recinzione delle aree archeologiche e per opere di manutenzione e consolidamento di alcune zone che allo stato attuale vengono dichiarate inaccessibili, a cominciare da quello che viene definito il mercato dell'antica città. La soprintendenza ai Beni culturali di Enna ha già pubblicato un avviso per conoscere un'indagine di mercato per l'affidamento dell'appalto, e si avvarrà di una procedura negoziata con quegli operatori privati che vogliono realizzare queste opere. La preselezione per questi operatori è stata fissata per il 4 settembre, subito dopo ci sarà la scelta di 20 imprese, che verranno invitate, entro il 16 settembre, a una gara di appalto. Qualche novità concreta arriva anche per la strada statale 288 che porta ad Aidone e poi nella zona archeologica di Morgantina perché a settembre è stato organizzato un tavolo tecnico tra alcuni rappresentanti degli enti locali e i vertici dell'Anas per verificare lo stato di sicurezza della strada, la possibilità di migliorare ed allargare alcuni tratti. Il direttore regionale dell'Anas, Salvatore Giuseppe Tonti, sollecitato dal sindaco di Aidone, Filippo Gangi, ha comunicato che ci sarà questo tavolo tecnico per discutere come potere operare per migliorare la situazione assicurando «il massimo impegno per cercare di risolvere le difficoltà di transitabilità di questa strada statale, che subito dopo la zona archeologica di Morgantina porta a Catania. Se arrivassero anche buone notizie sulla Sp 4 si comincerebbe a sperare che per Piazza Armeria ed Aidone qualcosa in positivo, circa la transitabilità, si muove». 25082013