LETTERA AL SINDACO Egregio signor Sindaco, in città, nel quadro di una operazione di messa in sicurezza del verde pubblico, sta procedendo un drastico abbattimento di alberi. Per la delicatezza dell'operazione, per l'ampiezza che sta assumendo e per l'inevitabile danno estetico-paesaggistico (nonché ambientale) che la città ne subisce, chiediamo che le essenze ancora da abbattere (o da "trattare") siano sottoposte a ulteriore esame, anche da parte di fisiopatologi forestali ed esperti della vicina Università di Firenze (in cui ha sede un corso di laurea in Scienze Forestali e dove ha sede anche l'Accademia Forestale Italiana): più volte hanno eseguito ricognizioni e rilasciato pareri e consigli. Ciò, senza mettere in dubbio le capacità di chi finora ha predisposto e condotto l'operazione, ma considerando la preziosità del bene e la irreversibilità degli eventuali danni. E senza che sia pregiudicata l'incolumità di alcuno. Cogliamo l'occasione per chiederle, in merito agli abbattimenti sul viale Kennedy a Torre del Lago, se vengono rispettate le prescrizioni della Soprintendenza Mibac ("le alberature da abbattere dovrebbero essere sostituite nello stesso numero e nella stessa tipologia di essenze in maniera tale da mantenere la connotazione di viale alberato. Pertanto dovrà essere predisposto idoneo progetto da sottoporre ad autorizzazione paesaggistica...") E a proposito degli abbattimenti le ricordiamo l'art. 7 del Regolamento del Verde Urbano: "Nel caso di abbattimenti di alberature richiesti da soggetti privati e pubblici per motivi di pubblica incolumità o altra motivazione, le autorizzazioni rilasciate dal Svp saranno condizionale alla messa a dimora di alberature costituenti verde compensativo, al fine di mantenere inalterato il patrimonio arboreo della città. La prescrizione collegata all'autorizzazione conterrà la specie e i termini temporali entro cui effettuare la messa a dimora del verde compensativo..." Vorremmo conoscere tali termini temporali, affinché se ne possa controllare il rispetto. Infine, sugli alberi nel viale dei Tigli, alcuni verrebbero capitozzati di ben 3 metri. Non crediamo in un provvedimento tanto cervellotico quanto sciagurato. I tigli, così trattati, invasi da parassiti di ogni genere, sarebbero condannati a morte e infetterebbero anche quelli a loro vicini. Senza contare il danno paesaggistico: l'effetto notturno di cattedrale gotica del viale è dovuto a tigli alti, non a tigli nani. Antonio Dalle Mura Viareggio presidente sezione Versilia di Italia Nostra
Tagli alle pinete, attenti a non rovinare il nostro paesaggio
Un gruppo di cittadini di Viareggio, rappresentati da Antonio Dalle Mura, presidente della sezione Versilia di Italia Nostra, ha inviato una lettera al sindaco di Viareggio richiedendo un ulteriore esame delle essenze da abbattere nel viale Kennedy a Torre del Lago. I cittadini sostengono che l'operazione di messa in sicurezza del verde pubblico sta causando danni estetici e ambientali e chiedono che le essenze siano sottoposte a un esame più approfondito da parte di fisiopatologi forestali e esperti della Università di Firenze. Inoltre, chiedono di conoscere i termini temporali per la messa a dimora del verde compensativo richiesta dall'art.
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