Musei e siti archeologici sono state le mete preferite di turisti e gitanti giunti in città per il ponte di Pasqua. Nonostante un timido sole e una affluenza non da record, così come era stato previsto, nei due giorni di festa la cultura e le visite guidate sono state le attività più gettonate. Pochi i gruppi e altrettanto pochi gli stranieri. L'affluenza è stata infatti prevalentemente di italiani e non in comitiva. Oltre cento le presenze ieri mattina al Castello Maniace. Accompagnati dal personale addetto alla custodia, i turisti hanno potuto visitare le parti fruibili del castello. In Cattedrale numerosi i fedeli che hanno potuto ammirare il simulacro di Santa Lucia, esposta ieri proprio per consentire a turisti ed emigranti di rendere omaggio alla Patrona. Discreta l'affluenza anche al parco della Neapolis. L'apertura del nuovo percorso che, dalla piscina di epoca romana nella zona sottostante la chiesetta di San Nicolò, raggiunge la tomba di Archimede ha rappresentato una piacevole alternativa alle Latomie, chiuse in attesa di restauro. Il numero delle presenze non ha però soddisfatto i venditori di souvenir della zona archeologica. «Non c'è stato l'annunciato pienone - sostengono gli ambulanti -, di questo passo la stagione si preannuncia preoccupante». Sono loro a sostenere che la qualità del turismo è in calo, una considerazione che scaturisce da un diverso e carente volume di affari. Anche il museo «Paolo Orsi» nel week-end ha registrato una presenza di diverse centinaia di visitatori.