«Un museo bellissimo ma poco curato». Questo, scrivono i turisti sui libri delle presenze all'interno di Palazzo dell'Annunziata, dato che molte delle bacheche sono... SULMONA «Un museo bellissimo ma poco curato». Questo, scrivono i turisti sui libri delle presenze all'interno di Palazzo dell'Annunziata, dato che molte delle bacheche sono sprovviste di luci e quindi è impossibile poter guardare ciò che contengono. Le lamentele sono arrivate da più parti, ed è proprio per questo che un gruppo di cittadini sulmonesi si sono impegnati ad autotassarsi per potenziare l'illuminazione nel museo. Soluzione che, però, ancora non si capisce da chi dovrebbe essere gestita, visto che al momento è in corso una diatriba tra Comune e Sovrintendenza. «Non è possibile che tutto quello che abbiamo funziona poco e male - ha sottolineato Enzo Accardo -. Molti turisti che sono entrati nei musei sulmonesi, sono rimasti affascinati dalla bellezza degli oggetti conservati ma disgustati da come tutto viene gestito. È assurdo che in alcune bacheche ci siano le luci ed altre siano al buio. Proprio per questo, abbiamo deciso di autotassarci per acquistare dei faretti che possano potenziare la visuale delle teche. Parliamo sempre di turismo, di città storica e non riusciamo nemmeno a valorizzare ciò che abbiamo. Noi vogliamo farlo con un gruppo di amici ma sembra che non sia possibile per una diatriba tra Comune e Soprintendenza». Ma i problemi dei musei cittadini sono anche. Tipo la chiusura del museo civico che ha gli accessi bloccati per una crepa prodotta dal terremoto del 2009 e in attesa che i carotaggi dicano se l'immobile è agibile o meno. Carotaggi che, però, sono rallentati e bloccano la visione ai tanti turisti che avrebbero voluto vederlo. CAltro problema è la carenza di personale. Complessivamente, sono cinque le persone addette alla sorveglianza di cui due all'ufficio turistico che non permettono una gestione armonica dei musei. Si ritorna a parlare di abbandono e sporcizia ma la città è abbandonata a se stessa, nonostante le segnalazioni al Comune. Non è difficile inviare una squadra per le pulizie visto che il cortile del Palazzo è una discarica a cielo aperto, scena orrenda che la città non merita. Barbara Delle Monache