La posizione di Maria Rita Sgarlata prima di entrare nella giunta di Crocetta era chiara: «sì all'abbattimento del muro dei Cappuccini». E di questo l'assessore regionale ha parlato intervenendo così nella polemica sui lavori di via Puglia rinfocolata dal sit in dei residenti di lunedì pomeriggio. «Ho parlato con l'assessore Sgarlata - dice il senatore Bruno Alicata che segue la vicenda da anni - facendomi portavoce delle proteste dei residenti e del loro appello al fine di avviare l'opera pubblica garantendo la corretta viabilità nella zona ed evitando, come invece il progetto del Comune paventa, seri problemi causati da un curvone e dall'arretramento della rotatoria necessari per salvaguardare la pancia del muro dei Cappuccini». Un tratto di muro che, come più volte sostenuto anche da Italia Nostra e come supportano i documenti storici, non è antico bensì vecchio in quanto risalente ai primi del Novecento come evidenzia anche il vicepresidente del Consiglio comunale, Pippo Impallomeni. «L'assessore Sgarlata - prosegue Alicata, già assessore all'Urbanistica del Comune nella giunta precedente - ha assicurato che rivedrà la vicenda insieme agli organi preposti della Regione e dunque con la Soprintendenza. A ciò si aggiunge quanto assicuratoci dal sindaco Garozzo che ha dato mandato all'ingegnere capo del Comune, Andrea Figura, di rivedere il progetto alla luce delle perplessità dei residenti». Sul progetto era anche intervenuto l'architetto Michele Liistro, «firma» del Piano particolareggiato di Ortigia. «L'architetto Liistro - dice l'avvocato Poidimani, residente in via Puglia - ha evidenziato come il progetto del Comune provocherebbe una sorta di tappo alla circolazione con ovvi disagi e pericoli per quanti percorrono a piedi o in auto questa zona nevralgica. Per questo chiediamo al Comune di intervenire per evitare di avviare un'opera che provocherebbe un caos alla viabilità». Il progetto comunale prevede l'abbassamento del livello stradale di fronte al complesso dei Cappuccini con l'arretramento dell'attuale rotatoria verso sud e la realizzazione di una curva in luogo di pezzi dei cortili posti di fronte all'ingresso della chiesa dei Cappuccini (fra il rifornimento e l'edicola, per intenderci). i. d. b. 22082013