Si intitola «L'Africa si racconta» un'esposizione allestita fino al 3 aprile presso il museo etnografico Pigorini all'Eur a Roma. La mostra, che propone - per citare il testo di presentazione - «oggetti, ricordi e racconti di un'Africa che vive in Italia», è stata ideata con l'intento di far conoscere le produzioni artistiche africane attraverso la lettura che ne hanno fornito alcuni esponenti delle culture d'Africa da tempo residenti nel nostro paese. Partendo infatti da una citazione dello studioso Joseph Cornet, secondo cui «l'arte non può essere compresa in tutta la sua autenticità e completa fedeltà che da colui che partecipa pienamente al contesto culturale in cui l'opera nasce», la mostra offre al pubblico una selezione di oggetti africani - provenienti dalle raccolte dello stesso museo Pigorini e da una collezione privata - spiegati e interpretati nelle loro valenze pratiche, sociali e religiose, da studiosi ed esperti come Jean-Léonard Touadi o Suzanne Dikou, che vengono da diversi paesi africani, dalla Repubblica Democratica del Congo alla Nigeria, al Gabon. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Caritas, si rivolge agli operatori impegnati nei servizi sociali e culturali, ma anche a un pubblico più vasto, desideroso di approfondire la conoscenza dei molti aspetti della creatività africana.
L'arte africana in prima persona
L'Africa si racconta è un'esposizione allestita presso il museo etnografico Pigorini a Roma fino al 3 aprile. La mostra propone oggetti, ricordi e racconti di un'Africa che vive in Italia, con l'intento di far conoscere le produzioni artistiche africane attraverso la lettura di esponenti delle culture d'Africa. La mostra offre una selezione di oggetti africani spiegati e interpretati da studiosi e esperti, che vengono da diversi paesi africani. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la Caritas e si rivolge agli operatori impegnati nei servizi sociali e culturali, nonché a un pubblico più vasto. La mostra si conclude il 3 aprile.
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