Aidone. Che fine ha fatto la perimetrazione del Parco archeologico di Morgantina? A chiederlo con un'interpellanza i consiglieri comunali Nuccio Lo Monaco, Davide Alessi, Giuseppe Calcagno Spataro e Giuseppe Mirci del gruppo politico "Famiglia, lavoro e solidarietà". La perimetrazione del Parco archeologico consentirebbe di ottenere quell'autonomia finanziaria per ottimizzare la fruibilità dell'area. Un Parco solo sulla carta, almeno per ora, in attesa dell'emanazione del decreto di riconoscimento. «Visto l'assordante silenzio - affermano i consiglieri - da parte dei vertici regionali sull'istituzione dell'ormai consolidato Parco archeologico di Morgantina; considerato i risultati altamente positivi e tangibili in termini di incremento dei flussi turistici registrati in Aidone, negli ultimi 2 anni e quindi dall'istituzione del Parco; visti i risultati avuti in termini di visibilità regionale e nazionale di Aidone con il suo sito archeologico di Morgantina, il museo e i rientri dei reperti dagli Usa e vista l'importanza della risorsa economica proveniente dagli incassi dello sbigliettamento sugli ingressi al sito archeologico di Morgantina ed al museo, dal quale il Comune di Aidone ne beneficia per il 30; considerando che il 70 degli incassi, con il riconoscimento del Parco archeologico, con apposito decreto regionale, non andrebbe più nelle casse regionali ma a disposizione del Parco per essere reinvestite in termini di servizi, infrastrutture interne, eventi culturali etc, con ricaduta positiva sull'economia locale, chiediamo che la problematica venga esaminata come punto all'odg del Consiglio per l'eventuale approvazione di un documento che manifesti la volontà della comunità aidonese all'immediata costituzione del Parco archeologico di Morgantina». Angela Rita Palermo 19082013