Il presidente di quartiere teme la revoca dell'istituzione dell'Ente Parco «E' da tempo che si aspetta l'istituzione del Parco della Neapolis come Ente autonomo, ma forse oggi è minacciato da un decreto di rimodulazione dei parchi». Lo afferma Peppe Culotti, presidente del quartiere Neapolis. «Il parco di fatto già esiste nel suo perimetro, ma ad oggi costituisce una istituzione periferica dell'assessorato regionale ai Beni culturali nell'attesa che divenisse autonomo. Non riusciamo a comprendere i motivi che allontanano sempre di più l'istituzione del parco della Neapolis ad Ente. Così sarebbe l'ennesimo declassamento della città, anche se le entrate economiche che il parco riesce a produrre sono pari a quasi 3 milioni di euro. L'autonomia del parco comporterebbe che questi introiti potrebbero essere impiegati, sempre a tutela del sito, con la possibilità di offrire molteplici opportunità di lavoro a molti». Secondo Culotti la mancata istituzione del parco fa si che le somme saranno versate a Palermo all'assessorato ai beni culturali il quale successivamente provvederà a ridistribuirli in tutta la Regione. «Con il risultato che la nostra città godrà solo di un decimo della somma prodotta dal parco. Per questo mi rivolgo all'assessore regionale Mariarita Sgarlata». Intanto il Consiglio di circoscrizione ha già calendarizzato un tavolo tecnico invitando gli assessori comunali, e la stessa Sgarlata. «Non si riesce a comprendere il motivo per cui i parchi, Selinunte e Segesta, sono stati decretati senza essere stati perimetrali sulla base della loro solo identificazione, e Siracusa nonostante avesse le carte in regola non segua la stessa sorte». In questi giorni nonostante le alte temperature, il parco ARCHEOLOGICo è pieno di turisti che lo visitano godendone della bellezza e della ricchezza storica di un patrimonio tra i più preziosi e ammirati al mondo. Eleonora Zuppardi 17082013