Il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha firmato oggi l'ordinanza di immediata chiusura della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, "nelle more dell'effettuazione di ulteriori e più approfonditi controlli e manutenzione dei presidi di puntellamento, ovvero dell'avvio dei lavori di riparazione e ristrutturazione dell'edificio". L'annuncio dell'imminente chiusura, fino al 2016, era stato dato da Cialente giovedì scorso, dopo aver ricevuto gli esiti di uno studio svolto dall'Università dell'Aquila e dal Politecnico di Milano sulla struttura della chiesa gravemente danneggiata dal sisma del 2009. "In caso di nuovo terremoto di discreta entità - aveva detto - potrebbe risultare insicura". Nel 2009, "nell'immediato post-sisma - si ricorda nel provvedimento - il gruppo Saf dei Vigili del Fuoco, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Beni Culturali e il Vice Commissario delegato per la tutela dei beni culturali, ha provveduto all'esecuzione di opere provvisionali sulla Basilica, interessata da consistenti crolli e cedimenti delle parti strutturali". Poi la struttura fu riaperta al pubblico e parzialmente riutilizzata per le attività religiose. L'Università dell'Aquila-Consorzio per la Sperimentazione Edilizia, nell'ambito di ricerche e analisi condotte sulla base dell'accordo di progetto con l'Eni (che finanzierà la ristrutturazione con 12 milioni di euro) ha rilevato "gravi e diffusi distacchi tra i paramenti murari della facciata Nord (Porta Santa) nonché delle pareti di navata". Proprio in base a queste indicazioni, si legge nell'ordinanza firmata oggi, "si ritiene opportuno interdire l'accesso alla Basilica al fine di effettuare ulteriori e più approfonditi controlli e manutenzione dei presidi di puntellamento".