C'È più di un motivo per mettersi in viaggio per Buccino, il paese costruito con la pietra bianca degli Alburnia sud di Salerno: il centro storico di origine medievale nato intorno alla torre quadrangolare normanna; l'antica Volcei che si svela pressoché intatta sotto l'abitato di oggi e che si percorre grazie al Parco archeologico urbano diffuso inaugurato nel 2003 ed ancora la bellezza del territorio. Da domanie finoa domenica, inoltre, è di scena lo spettacolo "Historiae volceiane" che rievoca la vita della millenaria cittadina in cui nacque Bruzia Crispina moglie dell'imperatore Commodo, figlio di Marco Aurelio. Una tre giorni che rinnova la memoria storica di Volcei, città stato che batteva moneta e che aveva un proprio consiglio come testimoniano i resti rinvenuti sotto l'attuale piazza Amendola. Tra i vicoli e le piazze, viene ricostruito prima lo sfarzoso matrimonio dell'imperatore e poi il processo con la condannaa morte di Bruzia Crispina accusata di adulterio. Fino a domenica dalle 9 alle 19 si visita il Museo archeologico dedicato al buccinese Marcello Gigante; la sera, dalle 21 al Parco Archeologico si mette in scena la storia con esibizioni sull'uso delle armi e delle tecniche di combattimento dell'esercito romano; dimostrazioni di scrittura, la fabbricazione dei colori, le modalità di calcolo del tempo, la tessitura con la ricostruzione di un telaio verticale, i giochi dell'epoca dei bambini, il cuoio e le sostanze usate per la tintura e l'alimentazione. All'antica cucina romana e a quella di oggi è dedicata la parte gastronomica dell'evento, in primis l'extravergine Dop di Buccino e piatti storici come l'"epityrum" e la "cassata oplontina".