Gli interventi previsti in Umbria dalla villa del Boccaglione al restauro degli affreschi del chiostro di San Domenico di Città di Castello PERUGIA - Giocare al Lotto, forse non fa bene al portafoglio ma, se questo può consolare gli scommettitori incalliti, almeno fa bene alla cultura. Come ogni anno infatti, parte degli introiti che entrano allo Stato grazie alle giocate, sono stati destinati ad interventi per restauri e lavori in molti dei siti artistici e archeologici disseminati in tutta la Penisola oltre che per spettacolo e cinema. Circa 29.382 euro, nel 2013, la torta spartita dal Ministero per gli interventi sul territorio nazionale, dei quali 530.549 destinati all'Umbria. Ecco come saranno impiegati gli stanziamenti derivanti dal Lotto nella regione. Gubbio Sono 240mila i fondi destinati all'area archeologica dell'antico municipio di Iguvium, con i quali sarà realizzata la sistemazione definitiva della zona, con parcheggio, copertura della domus e percorsi attrezzati all'interno del parco archeologico. Il percorso archeologico, per il quale già in passato erano stati utilizzati i fondi del Lotto, collega l'Antiquarium del teatro Romano (all'interno del quale è stato ricollocato il prezioso mosaico della Domus di Scilla) e l'area della Guastuglia, occupata da un articolato quartiere residenziale di età romana, risalente al periodo tra il I secolo a. C. e il IV d.C. e nel quale spicca la cosiddetta "Domus del banchetto", riscoperta intorno al 1970 e restaurata nel corso degli ultimi decenni. Bettona Un altro "gioiello", bellissimo ma ancora incompiuto, è la villa del Boccaglione il cui restauro era iniziato diversi anni fa, subendo poi un arresto in attesa di nuovi stanziamenti. All'antica dimora sono stati destinati 100mila euro che, secondo le disposizioni del Ministero, saranno utilizzati per il completamento dei lavori per la realizzazione e l'allestimento dell'archivio della Sovrintendenza ai beni artistici dell'Umbria. La villa, a Passaggio di Bettona, venne realizzata nel 1768 da Giuseppe Piermarini, celebre architetto folignate allievo del Vanvitelli, su commissione della famiglia bettonese dei Crispolti. Fu lo stesso Piermarini a consigliare il luogo per la realizzazione, scegliendolo per la salubrità dell'aria e per la presenza di una fonte, caratteristiche queste, che la rendevano particolarmente adatta alle condizioni di salute cagionevoli di uno dei membri della famiglia. Il complesso è esteso su oltre cinque ettari ed è composto dalla villa disposta su tre piani, da vari annessi quali la chiesa, la limonaia, la casa colonica, le stalle, i locali per le carrozze e un ricco giardino. Città di Castello Dal Lotto, per il complesso di San Domenico, arrivano 65mila euro destinati al consolidamento e al restauro dei dipinti murali nel chiostro. I dipinti del chiostro seicentesco, recentemente acquisito dal Comune di Città di Castello, si trovano sulle lunette e rappresentano i miracoli e i fatti della vita della Beata Margherita. Perugia Pronti oltre 65mila euro che serviranno per la prosecuzione di attività di inventariazione di materiale archeologico del deposito di beni archeologici presso la necropoli del Palazzone di Ponte San Giovanni. La necropoli del Palazzone, oggi parco archeologico, comprende l'ipogeo del Volumni, scoperta nel 1840, uno dei monumenti più importanti dell'Etruria. Terni Per palazzo Mazzancolli stanziati 60mila euro dei fondi del Lotto, che saranno utilizzati per la realizzazione di una più adeguata conservazione dei fondi archivistici. Il quattrocentesco Palazzo Mazzancolli, infatti, acquistato anni da dal Comune di Terni, ospita la sede dell'archivio di Stato della città. I numeri Secondo una recente ricerca condotta dal Cnr di Pisa, negli ultimi 3 anni, la propensione a giocare nella popolazione italiana è aumentata quasi del 10, passando dal 38,31 al 47,3, soprattutto nella fascia d'età compresa tra i 44 e i 55 anni, che ha visto un'impennata del 14. Il Lotto, insieme al Superenalotto, si conferma in cima alla classifica delle preferenze, (77 degli uomini, 74 delle donne), e quindi, un sicuro gettito, per l'arte italiana, se questo può consolare chi gioca sperando di vincere
Il gioco del Lotto "scommette" sulla cultura
Il Ministero per gli interventi sul territorio nazionale ha destinato 29.382 euro per gli interventi in Umbria, tra cui 530.549 euro per la regione. I fondi saranno utilizzati per diversi progetti, tra cui:
* 240.000 euro per l'area archeologica di Iguvium, per la sistemazione definitiva della zona e la realizzazione di parcheggio e percorsi attrezzati;
* 100.000 euro per la villa del Boccaglione, per il completamento dei lavori di restauro e la realizzazione dell'archivio della Sovrintendenza ai beni artistici dell'Umbria;
* 65.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo