Torino. È scomparso improvvisamente la notte scorsa Walter Santagata, per anni opinionista di «Il Giornale dell'Arte» su temi di economia della cultura. Nato a Montegrosso d'Asti nel 1945, era professore ordinario di Scienze delle Finanze e di Economia della Cultura presso l'Università di Torino ed esperto di economia dei Beni e delle Attività culturali, materia che insegnava presso la Facoltà di Lettere e Filosofia del medesimo ateneo. Qui dirigeva inoltre il Centro Studi Silvia Santagata-Ebla (International Center for Research on the Economics of Culture, Institutions, and Creativity), intitolato alla figlia prematuramente scomparsa nel 2008. È stato fondatore del Master World Heritage at Work, organizzato in collaborazione con l'Unesco, l'Università di Torino, il Politecnico di Torino e Itc-Ilo. Dal 2009 era membro del Consiglio Ministeriale degli studi del Ministero della Cultura Francese. Ha ricoperto le cariche di presidente del Comitato tecnico-scientifico per l'Economia della Cultura del Mibac e di membro del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e del Paesaggio. Nel 2008 è stato presidente della Commissione di Studio del Mibac per la redazione del Libro Bianco sulla Creatività in Italia. Tra le sue pubblicazioni numerose pubblicazioni nel campo dell'economia e delle politiche culturali: La fabbrica della cultura (il Mulino, 2007); Simbolo e merce (il Mulino, 1998); con Pier Luigi Sacco, Michele Trimarchi, L"arte contemporanea italiana nel mondo (Skira, 2005); con Christian Barrère, La Mode. Une économie de la Créativité et du patrimoine (La Documentation Française, 2005).