Manca ormai poco, solo i dettagli burocratici, poi la firma definitiva del protocollo d'intesa tra Comune e parco archeologico della Neapolis. Ieri l'ultimo incontro tra l'assessore ai Beni culturali, Alessio Lo Giudice e la direttrice del parco, Maria Amalia Mastelloni che hanno concordato i termini dell'accordo. Questo dovrà essere ancora validato dalla Giunta e dalla Regione. Il sindaco Garozzo ha seguito la vicenda e si attende solo la formalizzazione del provvedimento prima di Ferragosto (forse già lunedì), non si conoscono invece i tempi di risposta da Palermo. Il protocollo d'intesa perfeziona la convenzione stipulata con il Comune a dicembre del 2012 attraverso un'organizzazione diversa rispetto alle precedenti. Le bocche restano ancora cucite fin quando il provvedimento non sarà ufficiale, di sicuro il Comune fornirà sei contrattisti che saranno utilizzati per la custodia del parco mentre la biglietteria unica potrà tornare definitivamente a Casina Cuti, lasciando definitivamente la via Paradiso. Dopo che la precedente amministrazione ha eseguito i lavori sui locali, consegnati gratuitamente al Parco, ci si appresta a una rimodulazione, oltre che di personale, anche di spazi con relative garanzie di sicurezza. Nel frattempo i commercianti dei box, stanchi di attendere dopo mesi di promesse e continue proteste ma rincuorati dalla notizia, chiedono un incontro con il sindaco Garozzo per avere delucidazioni in merito e l'immediata apertura della biglietteria per salvare almeno il mese di agosto, caldo anche dal punto di vista lavorativo, in vista dei tempi di magra del periodo invernale. Altro argomento previsto nel protocollo d'intesa una migliore regolamentazione sui versamenti nei confronti del Comune della quota del 30 dei proventi derivanti dallo sbigliettamento dei siti ARCHEOLOGICI, una somma che ammonta a circa 400 mila euro l'anno. La convenzione stipulata con la Soprintendenza nel 2008 prevedeva di destinare tali somme per operazioni di pulizia straordinaria, disinfestazione e derattizzazione, ma durante la precedente legislatura la Regione ha sospeso l'elargizione dei contributi per un uso non coerente con le finalità previste della convenzione stessa. A dicembre 2012, approfittando della riorganizzazione voluta dal Governo regionale che separò il servizio Parco archeologico dalle dipendenze della Soprintendenza, è stata stipulata un'altra convenzione che adesso sta per essere definita. Luca Signorelli 10082013
SICILIA - protocollo d'intesa fra il Comune e la direttrice dell'area. Parco archeologico, sei contrattisti per la custodia
Il protocollo d'intesa tra Comune e parco archeologico della Neapolis è vicino alla firma. L'ultimo incontro tra l'assessore ai Beni culturali e la direttrice del parco ha concordato i termini dell'accordo. Il sindaco Garozzo si attende la formalizzazione del provvedimento prima di Ferragosto. Il protocollo d'intesa perfeziona la convenzione stipulata con il Comune a dicembre del 2012 e prevede la destinazione di 400 mila euro all'anno per operazioni di pulizia e disinfestazione. I commercianti dei box chiedono un incontro con il sindaco per avere delucidazioni sull'immediata apertura della biglietteria.
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