Un altro pezzo importante del centro storico liberato dalle auto e restituito alla città. Con la riapertura di piazza Capranica, che ora si presenta in una veste inedita per le ultime generazioni di romani, e il completamento di piazza della Minerva, il Campidoglio ha ultimato il percorso pedonale che va da largo Argentina a Montecitorio, passando per il Pantheon e per alcune strade tra le più belle della Capitale. «È la prima volta che vedo piazza Capranica senza automobili - commenta il sindaco Walter Veltroni, passeggiando sul nuovo percorso tra tanti romani, turisti e commercianti - In questo modo la città si riprende i suoi spazi e restituisce visibilità a questi luoghi bellissimi». Un'opera che riceve il plauso degli abitanti della zona, vip compresi. «Finalmente possiamo goderci queste strade passeggiando - dice la conduttrice televisiva Paola Saluzzi - Non si potrà più lasciare l'auto sotto casa, ma nel centro storico è giusto così». Il percorso, che misura un chilometro, comprende via dei Cestari, via e piazza della Minerva, piazza della Rotonda, via degli Orfani, piazza Capranica, via in Aquiro, via del Pantheon, via della Rosetta, via delle Colonnelle, via e piazza della Maddalena. Cantieri sono al lavoro anche in via e piazza della Pigna e in via Palombella, e si concluderanno entro giugno. L'intero piano stradale è stato riconfigurato sia nella sistemazione dell'assetto altimetrico, sia nel riordino dei diversi materiali. «Un'attenzione particolare è stata rivolta all'arredo urbano - spiega l'assessore capitolino all'urbanistica Roberto Morassut - Sono stati infatti inseriti nel piano di riqualificazione anche l'illuminazione, le panchine, le edicole, i cestini e i dissuasori della sosta. Nel corso dei lavori sono state bonificate tratte di condutture della rete di distribuzione del metano lungo via dei Cestari, ed è stata potenziata la canalizzazione telefonica Telecom nel tratto da via Minerva a largo Santa Chiara». L'importo complessivo degli interventi è stato di oltre due milioni e mezzo di euro. «Questo è il proseguimento di un progetto di restituzione del centro storico ai pedoni - sottolinea Veltroni - La liberazione del centro dalle macchine è fondamentale ed è presupposto essenziale per una migliore qualità di vita. Gli abitanti del centro si abitueranno a una città ancora più bella, anche perché quando sarà completata la linea D della metropolitana, tra qualche anno, il centro storico sarà totalmente chiuso alle macchine». Il sindaco ricorda anche il progetto del parcheggio sotterraneo del Pincio, «grazie al quale si potrà completare l'opera di pedonalizzazione del centro, con via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta, mettendo le auto sotto terra e liberando la superficie».