STOP dal consiglio dei ministri all' hotel resort la Peschiera, in contrada Losciale a Monopoli. L' esecutivo Letta esamina l' istanza di ampliamento dell' attività turisticoricettivo-balneare e alla fine decide di condividere il parere contrario espresso nella conferenza di servizio. Non prenderà forma, questo ampliamento, «nel rispetto di significativi interessi paesaggistici» fanno sapere da Roma al termine della riunione dei ministri. Emilio Romani, il sindaco della città a sud di Bari, prende atto del no. Ma fa notare: «Il piano urbanistico comunale permetteva la realizzazione del progetto, che però non andava bene secondo le regole contenute in un altro piano, quello urbanistico territoriale della Regione. Temo» aggiunge Romani «che il caso della Peschiera possa provocare un vero e proprio corto circuito tra amministrazioni pubbliche. Ecco perché c' è la necessità di rendere compatibili i piani urbanistici dei municipi con quello regionale. Diversamente, avanti di questo passo, andremo sempre incontro a conflitti che, piuttosto, dovrebbero essere evitati o ridotti al minimo». Il Tar di Bari invece dà definitivamente il via libera al progetto di ampliamento del pastificio Granoro a Corato, progetto che prevede un investimento di quasi 20 milioni di euro. I giudici della prima sezione, presieduta da Corrado Allegretta, accolgono il ricorso presentato dall' azienda pugliese che contestava una delle prescrizioni imposte dal Comune e relativa alle emissioni acustiche causate dai lavori. Non solo. Il Tar condanna lo stesso Comune a restituire alla Granoro la somma di 60mila euro percepita indebitamente: dovevano essere onorati gli oneri di trasformazione urbanistica, ma per i giudici sarebbero stati calcolati sulla base di un parametro diverso da quello imposto dalla normativa statale.