Sovrintendenza speciale con Napoli, ma sede a Caserta, e, soprattutto, autonomia finanziaria per la Reggia Sovrintendenza speciale con Napoli, ma sede a Caserta, e, soprattutto, autonomia finanziaria per la Reggia. E' arrivato ieri, alla vigilia della visita di Bray nella città vanvitelliana, il via libera del consiglio dei ministri al decreto istitutivo del nuovo Polo Museale preannunciato dallo stesso ministro nel vertice istituzionale romano della scorsa settimana alla presenza della prefetta di Caserta, della Regione, della Provincia e del Comune. Dunque, dopo tante sollecitazioni, anzitutto dell'Ente capoluogo, arriva il nuovo corso per la Reggia, con autonomia finanziaria (il che vuol dire che ciò che verrà introitato dagli ingressi resterà al monumento), apertura ai privati (è questo il punto che necessita di qualche altro accorgimento), percorsi separati rispetto alla Soprintendenza. "E' un successo della prefetta Carmela Pagano che ringrazio calorosamente, del ministro Bray, del premier Letta e anche mio", rivendica Pio Del Gaudio che questo nuovo management per la Reggia lo stava caldeggiando ormai da tempo. "Un modello unico per tutto il Sud Italia, una scommessa per la valorizzazione dei beni culturali che parte proprio da Caserta: abbiamo lavorato in silenzio e ora portiamo a casa un grandioso successo", dice. Il ministro ai Beni Culturali gliene aveva preannunciato già i contenuti nel corso dell'incontro romano "ma francamente non mi aspettavo che i tempi sarebbero stati così celeri", commenta al Corriere del Mezzogiorno. Stamattina l'arrivo del ministro, previsto per le ore 10.30 nei locali della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, avrà un significato ed un valore ancora maggiore. "Lui ha mantenuto i suoi impegni ma anche noi stiamo facendo tanto, lavorando soprattutto contro lo stato di degrado, contro i parcheggi abusivi, per una nuova immagine della città", come la soppressione dell'area mercato di viale Ellittico, proprio di fronte al Palazzo Reale. Stamattina, all'incontro con il ministro ci saranno anche i vertici nazionali del demanio, dell'Aeronautica militare e i rappresentanti regionali e provinciali della Soprintendenza. "Ho ancora qualcosa da chiedere - si fa già avanti Del Gaudio -: anzitutto che l'Aeronautica resti qui alla Reggia e si potenzi individuando da noi il Polo aeronautico del Meridione e poi che si rafforzi ancora di più il legame tra la Reggia e la sua città, con l'utilizzo dei giardini della flora, le navette interne alla Reggia e l'uscita su corso Giannone".