L'annuncio del ministro Bray. Ecco cosa contiene il decreto legge approvato in Consiglio dei ministri "Per Pompei è stata deciso di creare l'Unità Grande Pompei per attività di coordinamento e migliorare l'accessibilità del sito; è stato deciso che ci sarà un direttore generale che garantirà il rispetto dei bandi ed una sovrintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia". Lo ha annunciato il ministro dei Beni Culturali Massimo Bray, illustrando le misure del decreto legge approvato in Consiglio dei Ministri, sul sito archeologico campano. Il decreto prevede che per gestire e coordinare gli interventi e gli appalti fuori e dentro il sito archeologico sia istituita la figura di un direttore generale del progetto Pompei che dovrà "definire le emergenze, assicurare lo svolgimento delle gare, migliorare la gestione del sito e delle spese". Il direttore sarà l'amministratore unico del nuovo organismo "Progetto Pompei", che avrà il compito di definire i tempi di realizzazione degli interventi e potrà ricevere donazioni ed erogazioni liberali. Il direttore avrà il supporto di tecnici provenienti dall'amministrazione statale (massimo 20 persone) e di 5 esperti in materia giuridica, economica, architettonica, urbanistica e infrastrutturale. La Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia sarà separata dal polo museale di Napoli e Caserta dove nascerà la nuova Soprintendenza speciale per i beni archeologici.