Interrogazione al ministro dei Beni culturali dei parlamentari Pd Maestri e Pagliari per la scarsa o difficile fruizione di Galleria Nazionale, Teatro Farnese, Camera di San Paolo, Antica Spezieria di San Giovanni e Biblioteca Palatina. Parma città chiusa tanta cultura inaccessibile La Palatina foto Massimo Siragusa Ecco il testo di una interrogazione a risposta scritta al ministro dei Beni Culturali dei parlamentari pd Giorgio Pagliari e Patrizia Maestri Attualmente sono presenti sul territorio di Parma diversi istituti che afferiscono al Ministero dei Beni Culturali. Alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Parma e Piacenza sono affidati la Galleria Nazionale, il per la scarsa fruizione di Galleria Nazionale, il Teatro Farnese, la Camera di San Paolo e la Antica Spezieria di San Giovanni.. Al gennaio 2013 il personale a disposizione era però solamente di 55 unità, con 30 agenti di vigilanza, i cosiddetti custodi, e il rimanente personale suddiviso in lavoratori tecnici (storici dell'arte ecc.) e personale amministrativo. Allo stesso personale addetto alla vigilanza toccava poi il compito di garantire le aperture straordinarie e di festivi, oltre alle aperture ordinarie. Si tratta di un compito di assoluta rilevanza dato anche il grande interesse suscitato da queste strutture: ad esempio, il Teatro Farnese è risultato essere, in occasione dell'apertura straordinaria del 1112, il monumento più visitato del nord Italia Le aperture straordinarie, sempre accompagnate da un grande successo di pubblico e che si sono rivelate così importanti per incrementare la capacità di attrattiva turistica per l'intero territorio sono state possibili però solo grazie a specifici accordi sindacali. Infatti, esiste oggi una cronica carenza di personale. Conseguenza della suddetta carenza di personale, è l'apertura solo parziale delle strutture. Risulta non completamente fruibile il complesso della Camera di San Paolo, mentre solo un terzi della Galelria Nazionale è attualmente aperto al pubblico. Nei due terzi della Galleria Nazionale chiusi al pubblico per carenza di personale addetto alla vigilanza sono conservate opere di grande interesse, tanto che molti visitatori sono scoraggiati nel recarsi a Parma per visitare la pinacoteca, come dimostrano i commenti negativi apparsi su alcuni siti internet e forum dedicati a viaggi e musei. Il restante personale tecnico opera sul territorio di Parma e Piacenza per la tutela e la progettazione, ed è inoltre impegnato in attività di biblioteca, catalogazione e archivio fotografico, svolgendo un insostituibile lavoro a favore del patrimonio artistico di queste due province Alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Parma e Piacenza fanno capo il Castello di Torrechiara, nel Comune di Langhirano, in Provincia di Parma, e il Castello Malaspina di Bobbio, in Provincia di Piacenza. Al gennaio 2013 il personale a disposizione era pari a 9 unità di vigilanza per il Castello di Torrechiara e 1 unità di vigilanza per il Castello di Bobbio. Risultavano inoltre operanti 15 unità su Parma di cui 8 funzionari e 7 non funzionari che operano sul territorio di Parma e Piacenza per la tutela, la valutazione e la successiva approvazione dei progetti, la attività di sorveglianza ed ispettiva sui monumenti, ecc. Il personale di vigilanza garantisce aperture straordinarie e di festivi, oltre alle aperture ordinarie, garantendo un servizio di fondamentale importanza per l'intero territorio, incrementandone la capacità di attrazione turistica. Il Castello di Torrechiara, nell'anno 2011, è stato infatti visitato da circa 60mila persone. 1 Alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna fa capo il Museo Archeologico, il quale registra una forte carenza di personale. Attualmente i dipendenti impiegati sono solo 8. 2 L'Archivio di Stato vive una situazione di grave disagio. La struttura è infatti operativa su due sedi, quella di Via D'Azeglio, con notevoli problematiche, e quella di Via Spezia. Attualmente all'interno operano 21 unità, così suddivise: 1 direttore, 2 funzionari, che devono garantire le aperture dei due siti, 14 unità vigilanza, 2 unità amministrative e 2 tecnici. Una situazione di forte disagio caratterizza infine la Biblioteca Palatina, con grave carenza di personale. Attualmente sono impiegate nella struttura, di competenza del Ministero, solo 37 unità, del tutto insufficienti a garantire regolarmente il servizio, La pianta organica del 1997 prevedeva infatti 62 unità. La biblioteca risulta poi solo parzialmente aperta dopo il principio di incendio sviluppatosi il 27 ottobre scorso, e una parte consistente e qualitativamente importante del patrimonio non risulta fruibile. RILEVATO CHE: La carenza di personale e la conseguente chiusura di parte delle strutture crea grave disagio per i turisti che si recano nel territorio della Provincia di Parma, visto l'elevato interesse suscitato dalle stesse. Musei e gallerie statali hanno infatti fatto registrare 113.686 ingressi nel 2011, mentre nello stesso periodo monumenti e aree archeologiche statali hanno fatto registrare 86.880 accessi. L'impossibilità per i turisti di fruire delle strutture citate provoca un grave danno di immagine per l'intero territorio ostacolando l'impegno volto alla promozione dello stesso in un momento di grave crisi economica. Il danno è particolarmente rilevante se si tiene conto dell'importanza di questo settore per l'economia dell'intera provincia. Attualmente infatti operano infatti nella Provincia di Parma 236 esercizi alberghieri, 225 esercizi ricettivi complementari e sono presenti 380 alloggi privati in affitto. La carenza di personale comune alle strutture citate comporta gravi disagi per i lavoratori, costretti a moltiplicare i turni per allungare e prorogare le aperture di sale, musei e castelli, tanto che l'incidenza del 30 per cento prevista per i festivi annui è arrivata a toccare il 50 per cento. Più volte le organizzazioni sindacali hanno evidenziato i forti disagi per i lavoratori, esprimendo preoccupazione per il possibile ricorso a consulenze ed esternalizzazioni dei servizi con forte utilizzo di contratti precari. Un effetto dei tagli é la contrazione delle attività di tutela. Conseguentemente si effettuano meno missioni, e mancano fondi per programmare restauri. In questo modo la funzione di tutela del territorio è ridotta a mero controllo burocratico di iniziative altrui, senza possibilità di promuovere ma solo di sorvegliare. CHIEDE: Se si intenda intervenire con misure urgenti atte a porre fine a questa situazione di grave disagio che provoca grave danno all'immagine del territorio e rischia di provocare conseguenze negative per l'economia parmense e quali misure intenda prendere per garantire il regolare accesso e la normale fruibilità delle strutture citate. Come si intenda porre fine alle situazioni di grave disagio legate alla carenza di personale. (04 agosto 2013)
la Repubblica
4 Agosto 2013
✓ Entità verificate
Parma città chiusa tanta cultura inaccessibile
GI
Giorgio Pagliari
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
—
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
la Repubblica · 6 Ago 2011
LIGURIA - Parco di Portofino, lassedio del cemento e gli ambientalisti vengono esclusi dal consiglio
L'Espresso · 5 Ago 2011
Napoli sottosopra. Catacombe. Tunnel. Un teatro sepolto. Una villa sommersa.
Il Tempo · 6 Ago 2011
Anzio incanta con la Villa Imperiale. Si fa il bagno tra i ruderi e la scogliera
La Sicilia · 6 Ago 2011
SICILIA - A Lipari due perle affondano nel mare dell'abbandono
Corriere della Sera · 6 Ago 2011
TOSCANA "Senza più soldi museo a rischio". Stazzema fondi tagliati
Fonte non specificata · 7 Ago 2011
A rischio di soppressione la soprintendenza storico artistica del Friuli Venezia Giulia
Corriere dell'Umbria · 7 Ago 2011
Foligno. Rivive la Dea Cupra. Aperto il Mac di Colfiorito con straordinari reperti
il Giornale · 8 Ago 2011
L'Unesco premia i longobardi ma dimentica Monza e Pavia
il Sole 24 Ore · 8 Ago 2011
Restyling al centro di Napoli
Corriere della Sera · 7 Ago 2011
La città proibita sul porto che Trieste sogna di riavere
L'Osservatore Romano · 7 Ago 2011
Il dibattito sulla basilica di San Lorenzo a Firenze. Quella facciata spoglia è una testimonianza
L'Arena · 7 Ago 2011
Cerea (Verona). Il sito archeologico ora è patrimonio mondiale Unesco
il Giornale · 9 Ago 2011
Dalla bomba al Colosseo agli Uffizi. I nostri capolavori rischiano grosso
il Giornale · 9 Ago 2011
Il Belpaese val bene una fila (per controlli)
La Sicilia · 9 Ago 2011
Sicilia, monumenti terra di nessuno
l'Unità · 9 Ago 2011
Pompei, la mappa dei siti in pericolo. Rapporto Unesco: nuovi crolli senza interventi
Ore 12 · 9 Ago 2011
Arte: i musei comunali sono i più a rischio
Terra · 9 Ago 2011
Può Venezia morire di turismo?
Corriere della Sera · 10 Ago 2011
ARCHIVIO VASARI - Vasari finisce in pegno: nuovo giallo per l'Archivio
la Repubblica · 9 Ago 2011
La foresta dei piloni di cemento