Nel decreto interventi per le fondazioni lirico-sinfoniche, la valorizzazione del sito archeologico di Pompei e il rilancio degli Uffizi. Impegno per la realizzazione del museo dell'ebraismo italiano. Il premier: "Primo segnale di inversione di tendenza: attrarre investimenti nella cultura è tra le nostre priorità" Lo leggo dopo Dal Cdm via libera al dl cultura. Letta: "Diamo lavoro a 500 giovani" (ansa) ROMA - E' terminata a Palazzo Chigi, dopo circa due ore, la riunione del Consiglio dei ministri che, fra l'altro, ha approvato il decreto per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo. Nel provvedimento, attenzione a Pompei, al Museo degli Uffizi, alle fondazioni lirico-sinfoniche, ma soprattutto a una visione della cultura come valore aggiunto del Paese, in grado di creare lavoro e attrarre investimenti, non solo turisti. "Diamo lavoro a 500 giovani per la cultura" ha subito annunciato il presidente del Consiglio Enrico Letta al termine del Cdm a proposito di una delle misure del decreto legge sulla cultura: "E' un'opportunità di lavoro offerta a 500 giovani per un periodo determinato di tempo sullo sviluppo della digitalizzazione e della catalogazione del patrimonio culturale del Paese". In base al decreto, saranno selezionati 500 laureati under 35 per un tirocinio di 12 mesi. Il progetto pilota partirà nelle regioni Puglia, Campania, Calabria e Sicilia, con i primi 100 ragazzi.