Gela. Si sono poste importanti premesse per il ritorno dall'Inghilterra giá restaurati dei legni della prima nave greca di Gela. Si tratta di un evento che, se ben gestito e guidato, potrebbe costituire una svolta di tutto riguardo al turismo legato alla cultura ed ai beni archeologici. Gela, si ritiene giá nel 2014, ospiterá in un laboratorio - museo i resti di una nave arcaica di tipo cucito, una tecnica antichissima giá attestata in Omero. Un evento atteso dal 1988 l'anno della scoperta del relitto nei fondali sabbiosi di Bulala. soPRintendenza e Comune sono riuscite a superare l'ostacolo dell'assenza di un locale adeguato ad ospitare la nave. Inutile attendere la costruzione del nuovo museo. I fondi c'erano nel 2000 ma poi la Regione li ha stornati altrove. E allora si é pensato ad adeguare locali esistente che é una via un po' piú breve. Inizialmente fu l'Asi a mettere a disposizione i suoi locali ma a poi la scelta é ricaduta su Palazzo Ducale. E' un edificio di etá medievale che si trova in centro storico, in una posizione ideale. E' infatti a pochi metri dal museo archeologico regionale e dall'area dell'Acropoli. Chi arriva a Gela quindi può visitare agevolmente museo archeologico, museo della nave ed acropoli, poi scendendo o dell'Acropoli o da Palazzo Ducale verso il mare si arriva al sito archeologico di Bosco Littorio dove si trova l'emporio arcaico, il luogo dove venivano esposte le merci che arrivano dalla Grecia per essere vendute nelle colonie. Il Comune rappresentato dal sindaco Angelo Fasulo e la soPRintendenza di Caltanissetta guidata dall'architetto Salvatore Gueli hanno sottoscritto una convenzione sull'uso dei locali di Palazzo Ducale per i prossimi dieci anni. Diventerá un museo - laboratorio, un luogo in cui i visitatori potranno rendersi conto di come si costruivano le naviga quell'epoca. Ci sono tanti passaggi da superare prima di arrivare a questo obiettivo ma a cosa importante è che di riesca a mettere su un progetto di valorizzazione della nave greca cominciando dall'attrarre tutti quei turisti che arrivano a Piazza Armerina, saltano Gela e puntano direttamente su Agrigento. E poi anche le migliaia e migliaia di turisti che soggiornano ogni settimana dei villaggi turistici tra Butera e Licata. Cominciare dal turista di passaggio che resta qualche ora per poi puntare su chi aggiunge la visita al centro storico o il bagno a mare. E' il primo scalino per arrivare a mete più ambiziose. Fondamentale però che attorno alla nave greca si riesca a costruire un progetto che sua utile alla cittá. E per questo sarebbe bene sentire l'imprenditoria ed il mondo del commercio, della cultura e del volontariato. C'è da lavorare su vari obiettivi costruendo attorno alla possibilità di visitare il relitto altre possibili mete, pacchetti che includano momenti culturali, svago, percorsi enogastronomici. Sono tutte potenzialità che Gela ed il suo comprensorio hanno. L' adesione al Consorzio Valle dei templi, in questo contesto, potrebbe essere un'altra buona opportunità. 31072013
SICILIA - GELA. Prima nave greca verso la svolta per l'atteso ritorno
Il Comune di Gela e la Soprintendenza di Caltanissetta hanno sottoscritto una convenzione per l'uso dei locali di Palazzo Ducale come museo-laboratorio per la nave arcaica greca di Gela. L'evento è atteso dal 1988 e potrebbe costituire una svolta per il turismo legato alla cultura e ai beni archeologici. I locali sono stati adibiti per ospitare la nave e i visitatori potranno rendersi conto di come si costruivano le navi dell'epoca. Il progetto si concentra sulla valorizzazione della nave greca e sulla creazione di pacchetti di visita che includano momenti culturali, svago e percorsi enogastronomici.
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