Il Senato ha approvato ieri in la definitiva il decreto legge soprannominato «Omnibus", che contiene disposizioni urgenti per l'università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, il completamento di grandi opere, la mobilità dei pubblici dipendenti, imposte di bollo e tasse dì concessione, e per fronteggiare la pirateria informatica. Con un emendamento inserito nel decreto il 2 marzo, e approvato all'unanimità, sono stati stanziati oltre 3 milioni di euro per la celebrazione, il prossimo 25 aprile, del 60' anniversario della Liberazione. La norma recepisce il contenuto di un ddl presentato dal Pdci. Per le università è stabilito il termine del 31 marzo per la consegna dei programmi triennali relativi al fabbisogno di personale docente, di ricercatori e di tecnici. Ridotto a un anno il periodo (era di 3 anni) per la conferma dei ricercatori. Garantita la sopravvivenza della «Sincrotrone» di Trieste (una delle maggiori infrastrutture di ricerca del Paese) con la destinazione diretta di una quota del fondo per il funzionamento degli enti di ricerca. Per i beni culturali si autorizza una riserva del 2 sui fondi destinati al ministero, quest'anno e il prossimo, per il finanziamento dei musei, dei siti archeologici, delle biblioteche e degli archivi, molti dei quali versano in stato cronico di deficit. Viene attribuita a un'apposita contabilità speciale il finanziamento delle attività cinematografiche. Nella pubblica amministrazione viene agevolata la mobilità temporanea dei dipendenti. Aumentano gli importi dell'imposta di registro, della tassa dì concessione governativa, dell'imposta di bollo, dell'imposta ipotecaria e catastale, delle spese ipotecarie e dei diritti speciali. Infine, per fare fronte alla pirateria informatica, si realizza una sorta di aggiornamento delle norme volute dal ministro Urbani. Copiare file coperti da «copyright» rimane un reato penale, e quindi perseguibile d'ufficio, ma sarà sanzionato con pena pecuniaria. Inoltre che non è più obbligatorio il bollino sul software e la tassa sui masterizzatori.