Progetto che coinvolge musei, locali, negozi. Bongiovanni: «Essenziali i trasporti» Siracusa città turistica deve poter offrire ai visitatori la sua «Siracusa card». Come fanno già, e da tempo, per citare due esempi soltanto, città come Torino e Barcellona. Ci sta lavorando da qualche tempo il presidente di «Siracusa Turismo», Seby Bongiovanni. «Qui è tutto difficile - lamenta Bongiovanni -. Tuttavia ci stiamo lavorando». «Se non ci adeguiamo non c'e' futuro - incalza a sua volta Bruno Maltese, presidente del Centro internazionale di studi Don Sturzo -. D'altra parte non dovrebbe esser difficile trovare qualche sponsor per sostenere questa iniziativa, che dovrebbe essere del Comune. E la Siracusa card dovrà riportare su un lato le foto di tutti i siti importanti di Siracusa: in questo modo chi la compra la conserverà e la porterà in giro per il mondo». La card, prepagata, va esibita alla biglietteria del sito prescelto, ricevendo un biglietto d'ingresso gratuito. Vale anche per l'utilizzo dei trasporti turistici, nonché per ottenere sconti e agevolazioni dagli esercizi aderenti. Con la Torino e Piemonte card, ad esempio, si può acquistare negli uffici del turismo, nei circuiti di vendita convenzionati e on line. Nel portale in cui è inserita la card c'è anche un'agenda eventi. La card è spendibile in tutti i musei, mostre, monumenti, castelli, fortezze e residenze reali di Torino e Piemonte, nonché nei parchi tematici, visite guidate, eventi teatrali, concerti. Consente inoltre l'utilizzo gratuito dei servizi turistici di Torino. Offre anche la riduzione sul biglietto del bus panoramico e il biglietto ridotto sul collegamento in autobus tra il centro della città e l'aeroporto. Consente inoltre il biglietto ridotto per i principali eventi, come il Salone internazionale del Libro e il Salone del gusto. «Le difficoltà per realizzare questa iniziativa a Siracusa nascono innanzitutto dal fatto che qua il trasporto pubblico ormai è quasi inesistente - rileva Bongiovanni -. Si pensi che la domenica fra Siracusa e Noto non ci sono treni e bus. Stessa cosa tra Siracusa e Comiso, dove sta per essere aperto il nuovo aeroporto, con voli low cost. Il volo costerà 39 euro. Ma poi, per arrivare a Siracusa, si potrebbe mai prendere un taxi? «Abbiamo avuto - afferma ancora Bongiovanni - la disponibilità dai musei privati ma non da quelli pubblici (almeno finora). Fra l'altro la gestione delle biglietterie dei vari siti è frammentata sito per sito». Il presidente di Siracusa turismo ha tuttavia elaborato una prima bozza di progetto. «Ho avuto una prima disponibilità - informa - da Alitalia e Airone. Spero nella collaborazione di Comune e Camera di commercio. «L'obiettivo - conclude Seby Bongiovanni - è un progetto turistico del Sud Est. Ma intanto cominciamo con la Siracusa card. E andiamo avanti passo dopo passo. Magari in fretta. La concorrenza dei Paesi del Mediterraneo incalza». 26072013