Eccezionale risultato per gli scavi degli studenti dell'Università di Messina: la struttura risale al II secolo a.C. Si conclude col botto la campagna di scavi archeologicI condotta dall'università degli studi di Messina sul monte Sant'Angelo, sito dell'antica Finziade. Le operazioni intraprese dagli studenti dalla fine del 2012 ad oggi hanno portato all'individuazione di una nuova ricca e ben conservata abitazione di età ellenistico-romana datata tra il 200 e il 30 Avanti Cristo. Da sottolineare come gli scavi siano il frutto di autofinanziamento da parte degli stessi studenti che non percepiscono alcun contributo per le loro attività. Il ritrovamento era avvenuto tra ottobre e novembre dell'anno passato e ieri si è potuta completare la serie di scavi che hanno riportato alla luce quella che un tempo doveva essere la sede di una bottega. «Sul finire del 2012 - ha spiegato il dottor Alessio Toscano Raffa - abbiamo individuato questa abitazione e i successivi scavi ci hanno consentito di far emergere questa nuova struttura. Con ogni probabilità si tratta di una bottega divisa in un doppio ambiente prospiciente la strada principale. Abbiamo scavato per intero l'abitazione e sono ben visibili i due ambienti». Gli scavi sono stati possibili grazie a un accordo stipulato tra il Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'università degli studi di Messina e la Soprintendenza di Agrigento. La direzione scientifica è stata affidata al professore Gioacchino Francesco La Torre mentre a curare gli scavi veri e propri sul campo è stato proprio il dottor Alessio Toscano Raffa che ha coordinato il gruppo di giovani ricercatori, tutti iscritti all'ateneo peloritano, che in alcuni momenti è arrivato a toccare le diciotto unità lavorative. La nuova scoperta assume ancora maggiore importanza poiché ha permesso di aggiungere un nuovo tassello anche alla ricostruzione urbanistica e topografica di quella che un tempo doveva essere la città. Inoltre accanto all'abitazione già scavata, è molto probabile che sia presente un intero isolato che verrà riportato anch'esso alla luce in futuro. «Il nostro lavoro degli ultimi mesi - continua Alessio Toscano Raffa - è consistito nella prosecuzione degli scavi lungo la "plateia" già scavata nel 2005. Abbiamo potuto raccogliere dati sulla natura urbanistica che trova una nuova espressione con questi saggi che abbiamo condotto nell'ultimo periodo». A lanciare un appello per venire incontro alle esigenze degli studenti è il docente Francesco Pira, da poco trasferitosi a Messina: «Parlando a lungo con chi ha il coordinamento sul campo degli scavi ho appreso che usufruire di una foresteria gratuitamente potrebbe permettere ai ricercatori e anche gli studenti che svolgono qui la loro attività di aumentare il numero delle ore di lavoro. Lancio quindi un appello alla nuova amministrazione comunale per trovare al più presto una soluzione a questo piccolo grande problema». GIUSEPPE CELLURA 27072013
SICILIA - Scoperta bottega ellenistico-romana
Gli studenti dell'Università di Messina hanno condotto una campagna di scavi archeologici sul monte Sant'Angelo, sito dell'antica Finziade, e hanno individuato una nuova abitazione di età ellenistico-romana, datata tra il 200 e il 30 a.C. La struttura è stata scavata tra ottobre e novembre dell'anno passato e i risultati sono stati completati ieri. Gli scavi sono stati possibili grazie a un accordo tra l'università e la Soprintendenza di Agrigento. La direzione scientifica è stata affidata al professore Gioacchino Francesco La Torre, mentre il dottor Alessio Toscano Raffa ha coordinato il gruppo di giovani ricercatori.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo