Taormina. I reperti che si trovavano nel Palazzo dei Congressi sono in parte pezzi dei portali del Monastero di S. Maria di Valverde. La scoperta, che deve essere confermata da ulteriori studi, è dello staff del direttore del Parco archeologico di Giardini, Maria Costanza Lentini. Stando a quanto emerso fino al momento, alcuni reperti - conservati alla rinfusa all'interno della struttura congressuale - facevano parte del vecchio monastero, che poi fu smantellato per realizzarvi la caserma dove, attualmente, si trova la sede della Compagnia dei carabinieri. Dopo l'inventario, effettuato nei giorni scorsi grazie all'intuizione del comandante dei Vigili urbani, Agostino Pappalardo, spunta un pezzo di storia importante della cittadina turistica, che era stata dimenticata, pur essendo sotto gli occhi di tutti. L'ipotesi storica andrà confermata anche attraverso raffronti fotografici. A tale proposito è già a lavoro lo storico Francesco Muscolino. Insomma, un momento importante per ricostruire i tasselli delle tante vicende di cui è intriso il Palazzo dei Congressi. Come si ricorderà, la sua costruzione è stata difficile. Il complesso sostituì il vetusto teatro «Margherita». Gli scavi, per la realizzazione della struttura, vennero più volti interrotti, perché i ritrovamenti erano all'ordine del giorno. La struttura ebbe anche un cambio di progettazione. E' facile notare, infatti, le nicchie che si aprono su quanto ritrovato durante la costruzione. E' probabile che anche quei pezzi, attualmente tornati d'attualità, siano stati reperiti durante i lavori. Una vera catalogazione non è stata mai effettuata. Gli esperti della Soprintendenza considerano assolutamente interessante tutto il blocco. Si cercava, in effetti, magari una vecchia epigrafe. Purtroppo, le attese non hanno avuto riscontri concreti. D'altra parte quelle antiche pietre sono la testimonianza tangibile di come si sia trasformata, nel corso dei secoli, l'agorà di antica epoca. Addirittura, in età più recente, proprio quel luogo fu adibito a cimitero bizantino. In tanti ricordano la scoperta di un gigante di due metri sepolto proprio in quella zona. Mauro Romano 28072013
SICILIA- Taormina. I reperti che si trovavano nel Palazzo dei Congressi sono in parte pezzi dei portali del Monastero di S. Maria di Valverde.
Nel Palazzo dei Congressi di Taormina, reperti archeologici sono stati trovati che sembrano provenire dal Monastero di S. Maria di Valverde. Lo staff del Parco archeologico di Giardini ha effettuato un'inventario e ha scoperto alcuni pezzi di storia che erano stati dimenticati. Gli esperti considerano assolutamente interessanti i reperti e si cercava di identificarli. La scoperta potrebbe essere confermata attraverso raffronti fotografici e lo storico Francesco Muscolino è già a lavoro per confermare l'ipotesi storica. Il Palazzo dei Congressi è stato costruito su un vecchio teatro e gli scavi sono stati interrotti più volte a causa dei ritrovamenti.
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