Isole pedonali in tutto il centro pronto il nuovo piano del Comune «L'ISOLA pedonale non si tocca»: all'indomani della protesta dei commercianti di via Meli e della Vucciria, che venerdì mattina hanno vandalizzato piazza San Domenico e bloccato il traffico in via Roma, il sindaco Leoluca Orlando ribadisce che l'amministrazione non farà marcia indietro. Anzi anche alla luce della clamorosa mobilitazione che l'altro ieri ha portato ai piedi della chiesa centinaia di cittadini che distribuivano cartelli con la scritta «la piazza è mia» andrà avanti: nel bilancio 2012 sono già stanziati 30 mila euro per le pedonalizzazioni. Soldi che saranno spesi anche per piazza San Domenico dove saranno sistemati gli arredi definitivi approvati dalla sovrintendenza: panche di pietra, probabilmente di Billiemi, e dissuasori di ghisa. Gli stessi arredi che saranno sistemati anche in piazza Bologni. Ma non solo: in attesa dell'ispezione ministeriale che la settimana prossima porterà a Palermo alcuni tecnici per valutare con il Comune il percorso necessario alla candidatura dell'itinerario monumentale arabo-normanno a patrimonio dell'umanità dell'Unesco, l'amministrazione lavora sotto traccia all'ipotesi di vietare alle macchine corso Vittorio Emanuele, da piazza Indipendenza ai Quattro Canti. L'ordinanza firmata dal Centro storico nei giorni scorsi e poi congelata, chiudendo al transito Porta Nuova e piazza Sett'Angeli, di fatto crea già un'isola pedonale naturale. Bisognerà stabilire se i divieti saranno assoluti solo pedoni e bici o se sarà consentito il passaggio dei mezzi non inquinanti. «Valuteremo il percorso insieme con gli ispettori», si limita a dire l'assessore al Centro storico Agata Bazzi. «È chiaro aggiunge l'assessore alla Cultura Francesco Giambrone che il punto di caduta è proprio quello. Bisogna solo stabilire come arrivarci ». Per la giunta la svolta sarà il Put, il piano urbano del traffico: la novità è che il Consiglio comunale vuole approvarlo prima delle ferie d'agosto e ha convocato l'assessore Tullio Giuffrè in aula il 31 luglio. «Il Put dice la Bazzi prevede grandi aree pedonali in centro storico». Ma sarà Sala delle Lapidi a dire l'ultima parola sul piano che ripristina anche la Ztl in centro storico. Intanto il Comune va avanti con altre micro-pedonalizzazioni: il primo agosto partirà quella di via Principe di Belmonte, tra via Roma e via La Masa. Mentre martedì l'assessore alla Vivibilità Giuseppe Barbera, incontrerà la Prima circoscrizione per definire i dettagli dello stop alle auto in piazza Magione. L'ostacolo maggiore sono ancora una volta i commercianti: quelli di corso Vittorio Emanuele, ad esempio, hanno chiesto al Comune un incontro urgente dopo aver appreso dell'ordinanza che chiude Porta Nuova. Il caso di piazza San Domenico, di certo, ha creato un precedente: ieri Orlando ha ribadito il pugno duro nei confronti dei violenti e ha ringraziato chi ha pubblicato «video e foto di coloro che hanno danneggiato gli arredi e bloccato il traffico». La Digos sta esaminando le immagini per identificare i responsabili: «Aspetto dice il sindaco di conoscere i nomi di coloro che sono ritratti in evidente flagranza di reato in modo da poterli escludere da qualsiasi futuro incontro con l'amministrazione comunale». Fermo restando che la pedonalizzazione «non si tocca», Orlando apre al dialogo «con coloro che esporranno in modo legittimo e civile le proprie idee al fine di rendere la chiusura della piazza uno strumento di sviluppo e vivibilità per tutti». Un'ipotesi per tentare una mediazione potrebbe essere quella di consentire il carico e scarico delle merci la mattina presto, ma sembra escluso il sì alla richiesta dei commercianti di aprire un corridoio per le macchine che consenta di raggiungere la Cala da via Roma. Su una finestra per consentire l'ingresso dei mezzi ci sarebbero ampi margini di dialogo, ma niente più di questo: il sindaco sa bene che piazza San Domenico è diventata un simbolo degli spazi pubblici ritrovati. Persino Confcommercio è scesa in campo: se il presidente Roberto Helg ha condannato nettamente le violenze («Pieno sostegno al sindaco»), la vicepresidente Patrizia Di Dio annuncia che a settembre l'associazione si farà promotrice di "laboratori urbani partecipati" per ridisegnare le piazze insieme con cittadini e negozianti, renderle più vivibili e rivitalizzare il commercio: la mappa della Vucciria è già stata consegnata all'architetto Angelo Patrizio che curerà i laboratori. Intanto il Comune, per ridare decoro alle strade, pianta nuovi alberi: palme dattifere, palme nane e cespugli dai fiori gialli di atriplex, saranno piantati a partire da domani nel viale delle palme di Villa Trabia e in viale dell'Olimpo, dove da mesi residenti e club denunciano l'incuria. «Stiamo lavorando dice l'assessore Barbera a un piano di piantumazioni che darà i suoi frutti in un paio di anni, tempo necessario perché gli alberi tornino al loro vigore».