C'È stata un'invasione di portoghesi: chi ha pagato tra i 55 e i 71 euro per un biglietto, ha trovato il posto occupato. La ressa per la poltrona è andata avanti dalle 21.15, ora d'inizio dello spettacolo, fino alle 23 quando Siani ha deciso di annullare tutto. Circa 400 spettatori protestavano contro politici e vip locali seduti nelle prime file. Urla e qualche tafferuglio sotto il palco. Sul posto, gli uomini del commissariato di polizia di Pompei coordinati dal dirigente Maria Rosaria Romano e i carabinieri. Fra gli invitati speciali, c'erano il sindaco di Pompei Claudio D'Alessio con due figli, il presidente della Provincia Antonio Pentangelo e gli assessori comunali. Molti gli imbucati: amici e parenti di custodi e personale del sito. Si confondevano con i paganti persino turisti rimasto negli scavi. «È inaccettabile lavorare così dice Siani un rischio per gli spettatori e per il sito». Il comico è salito sul palco alle 23 per calmare la folla e ha invitato l'organizzatore, Maurizio Manduleddu della Go2, a indicare le modalità per ottenere il rimborso del biglietto. «Vergogna» hanno gridato dalla platea. Siani ha stemperato la tensione con qualche battuta e ha invitato il pubblico ad avvicinarsi per uno scatto. «Non c'è stato overbooking assicura l'artista non so come siano riuscite a entrare tante persone senza biglietto. Forse troppi inviti...». Siani donerà comunque 20 mila euro alla sovrintendenza «per valorizzare un posto meraviglioso». Intanto montano le polemiche tra organizzatori e istituzioni. Il sindaco D'Alessio annuncia querela agli organizzatori per il danno d'immagine e invita Siani a esibirsi in piazza a Pompei. «Sono sconcertato commenta D'Alessio c'è stata una gestione pessima: molte autorità sono rimaste in piedi, me compreso». Anche la sovrintendenza valuta una richiesta di risarcimento, visti i commenti negativi sulla gestione rilanciati dai social network. «Comportamenti incivili afferma la sovrintendente Teresa Elena Cinquantaquattro hanno trasformato una splendida iniziativa in una questione di ordine pubblico. L'amministrazione si è limitata a concedere gli spazi, l'organizzazione è stata del tutto esterna». Gli organizzatori respingono le accuse e comunicano sul proprio sito le informazioni per ottenere il rimborso del biglietto. La Guardia di Finanza intende fare chiarezza su accrediti e biglietti omaggio. A breve dovrebbero essere ascoltate le parti. Intanto Siani lancia un appello ai portoghesi: «Riportata la sedia in camerino».