Avola. Ritrovati reperti durante la pulizia straordinaria nell'area curata da venticinque volontari volontari allopera Avola. Secondo e ultimo capitolo per la pulizia del sentiero storico che conduce alla sorgente Miranda. I volontari delle sei associazioni che due settimane fa hanno liberato dai rovi, dalle sterpi e dalla vegetazione i due terzi del tragitto, oggi tornano in azione bonificando l'ultima parte del percorso. A partire dalle 14,30, i 25 volontari delle associazioni avolesi Acquanuvena, Avola Antica, Agesci 1, C'ho un'idea, Movimento culturale Ales e Hiroshi Shirai Asd, muniti di guanti da giardiniere, di forbici e di rastrello ultimeranno un intervento che hanno definito «di riscoperta archeologica». «Veder emergere dai rovi - hanno spiegato i volontari - quelle gradinate intarsiate nella roccia è stato emozionante. E ci ha permesso di recuperare un sentiero che può diventare un tracciato di trekking, che permetterà di far conoscere una cava ed una sorgente che è legata intimamente alla storia di Avola e, infine, ma di scoprire in che modo, in passato, chi viveva nell'area della Montagna di Avola fruiva della sorgente». Motivo per cui, i volontari non potevano esimersi dal portare a termine la loro missione. Conosciuta sin dall'antichità, l'acqua della Sorgente Miranda è stata utilizzata dalla popolazione avolese per usi potabili, per muovere una serie di mulini idraulici, il trappeto delle cannamele e per l'irrigazione delle campagne. In pochi, soprattutto tra le nuove generazioni, conoscono però questo sito ricco di storia. Ragione per cui, con la loro iniziativa, le sei associazioni di volontariato hanno voluto lanciare un messaggio ben preciso: «Valorizziamo e riscopriamo la Sorgente Miranda». Lo storico sentiero che porta alla sorgente Miranda torna quindi al suo splendore. Dopo oltre un decennio. Ciò soltanto grazie all'impegno e al lavoro di squadra di sei associazioni. Emanuela Tralongo. 20072013