PISTOIA Con ogni probabilità il nuovo ospedale San Jacopo sarà in funzione prima che il consiglio comunale sia riuscito ad approvare il piano di sistemazione dell'area del campo di volo, il provvedimento urbanistico che avrebbe dovuto fare da cornice per il nuovo insediamento. La giunta Bertinelli, constatato che il piano non era stato approvato, ha cercato di bruciare i tempi, presentandone uno nei giorni scorsi, firmato dallo studio Anzillotti di Firenze, che lunedì e ieri è stato esaminato dalle commissioni 2 (lunedì) e 1 e 2 congiunte (ieri). Ma non si è giunti al sospirato via libera, pare proprio, anzi, che si renderà necessaria una nuova convocazione. Molti sono i nodi al pettine della discussione. Quello forse più ostico riguarda i lavori stradali: qui la giunta Bertinelli propone di pagare (in parte con un debito fuori bilancio) 600.000 euro di lavori in più rispetto a quelli previsti nel progetto esecutivo. Una soluzione che punta a chiudere un capitolo amministrativo certo non brillante (la gara è tra quelle passate sotto osservazione dagli inquirenti dell'inchiesta Untouchables) ma indispensabile per la città, visto che serve a collegarsi con il nuovo ospedale. Ma c'è chi obietta che il pagamento delle opere non previste nel progetto andrebbe rimandato alla fine della vicenda giudiziaria. Altre polemiche sono state suscitate, lunedì, dalla mancata partecipazione del rappresentante della Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici Valerio Tesi alla seduta della prima commissione. Tesi era stato convocato per spiegare il punto di vista della Sovrintendenza sui lavori al campo di volo, zona messa sotto tutela dalla stessa Sovrintendenza per il suo valore paesaggistico. (f.cl.)