LUCCA La pietra arenaria di cui sono fatti tanti cornicioni e tante rifiniture dei palazzi del centro storico sembra essere arrivata al capolinea. In più punti della città, negli ultimi mesi, si è assistito a crolli e cedimenti. Un dato che l'amministrazione tiene sotto osservazione e che chiede risoluzione. Le opzioni al vaglio sono tante, compresa quella di lanciare "l'adozione" di un palazzo (pubblico ovviamente) o parte di esso, anche un cornicione, una scala o altri elementi. «C'è una situazione che va presa in carico molto presto - dice il sindaco Alessandro Tambellini -. La proposta a privati di adottare parti di strutture che cedono è un'idea, della quale però vorremmo discutere con i cittadini e con la Sovrintendenza». Il fatto è, continua Tambellini, «che i nostri cornicioni sono fatti con una pietra che non tiene più. L'arenaria ha dei limiti a livello temporale, dura un certo numero di anni e poi si sgretola. Siamo arrivati al punto che le condizioni di molti elementi di finitura dei palazzi antichi sono pessime. Ripristinarli significa contribuire a far tornare il decoro. Il fatto è che una parte di questi palazzi è scarsamente abitata e quindi sono fuori controllo. L'ideale sarebbe procedere con un controllo serrato in tutte le vie e dove si riscontrano situazioni di pericolo, emettere ordinanze che obblighino al recupero dell'edificio». Un'azione che «all'amministrazione piacerebbe fare - continua Tambellini -. Purtroppo però ad oggi la struttura del Comune non lo permette. Purtroppo abbiamo trovato una situazione nell'ente che ci ostacola e ci rende difficile intervenire su tanti aspetti». Intanto, da quando (lo scorso giugno) un frammento si staccò dalla Torre Guinigi mettendo a rischio l'incolumità di una turista londinese in attesa di un bimbo, il sindaco ha incaricato un gruppo di tecnici comunali di eseguire sopralluoghi intanto ai monumenti più importanti. I risultati non sono però ancora arrivati. La Soprintendenza intanto da una parte invita a non creare allarmismo sui crolli, dall'altra riporta all'attenzione un progetto di anni fa di fare schedature di tutti i palazzi storici del centro, per descriverne le condizioni. Un progetto mai portato a termine, che adesso torna attuale.(b.a.)
LUCCA- Adotta un palazzo, la proposta è al vaglio
Il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, ha espresso preoccupazione per la pietra arenaria che costituisce la finitura dei palazzi del centro storico, che sembra essere arrivata al capolinea. Negli ultimi mesi, si sono verificati crolli e cedimenti in diversi punti della città. L'amministrazione chiede risoluzione e ha considerato l'idea di adottare parti di strutture che cedono, anche se vorrebbe discutere con i cittadini e con la Sovrintendenza. I cornicioni sono fatti con pietra che non tiene più e la situazione è pericolosa. Il sindaco vuole procedere con un controllo serrato e emettere ordinanze per il recupero degli edifici.
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