IL COUNTDOWN per la chiusura al traffico privato di via dei Fori Imperiali è ufficialmente iniziato. Soprattutto perché ai cantieri mancano solo le rifiniture. Domani le ruspe avrebbero dovuto avviare i lavori su un tratto di strada, quello di piazza del Colosseo, dove invece sono in azione da giorni, così come sulla vicina via Salvi, in via Labicana e a viale Manzoni. Gli ultimi dodici giorni che separano dalla notte bianca prevista per il 3 agosto vedranno dunque gli operai concentrati sulla sistemazione dei nuovi semafori e nella rinfrescata della segnaletica che dovrà accompagnare tra i nuovi sensi di marcia. Capitolo parcheggi: restano invariati i posti auto su tutta la corsia sud di via Labicana e viale Manzoni, mentre cambia direzione la spina di pesce di via degli Annibaldi in vista dell' inversione del senso di marcia. Quest' ultimo intervento verrà realizzato negli ultimi giorni di luglio. «Le criticità emergono e si discutono, se l' abbiamo chiamata sperimentazione è proprio perché il confronto costruttivo in itinere è nella sua natura». È così che il Campidoglio placa le polemiche che si sono sollevate a tutto campo negli ultimi giorni. Lo fa sul traffico in aumento in via Merulana («incontreremo i residenti già dai primi giorni di agosto e andremo avanti per tutto il mese») così come sulla ciclabile («ci sono diverse ipotesi su come realizzarla, quando avremo individuato la soluzione migliore chiederemo alle associazioni cosa ne pensano»). Un' occasione di aperto confronto coi cittadini c' è stata anche ieri sera alla Festa dell' Unità di Garbatella. Il minisindaco del I municipio Sabrina Alfonsi ha infatti partecipato al dibattito "La più grande area archeologica del mondo". Con lei Domenico Cecchini, assessore ai tempi di Rutelli sindaco, il senatore Walter Tocci e la consigliera comunale Rita Paris. Il quadro di riferimento è quello di un' idea di città che nella chiusura di via dei Fori Imperiali vede solo l' inizio di un più ampio e articolato progetto culturale. «Snellire il traffico- ha affermato la Alfonsi- è solo il primo passo verso una nuova concezione della mobilità nel centro storico, che non dovrà più essere terra di attraversamento cittadino. Dopo aver ridisegnato questo quadro - ha proseguito - sarà la volta del polo museale in via dei Cerchi che farà da porta d' ingresso per i turisti». «Chiudiamo al traffico anche via dei Cerchi», le fa eco Cecchini, mentre Paris sottolinea che «al momento parchi archeologici non ne esistono, perché quello sull' Appia è in realtà un parco naturalistico. In più, anziché valorizzare certi tesori, si è creata un' autostrada che ha tagliato fuori il Foro romano. Questa è l' occasione per invertire la tendenza e regalare finalmente alla città l' area archeologica che merita». Per Tocci «il progetto di pedonalizzazione ha le sue radici nel piano del traffico che elaborammo nel 1999 e che poi si fermò. Ora il cantiere della metro C impone la chiusura della strada, occasione ideale per ritrovarcela pedonalizzata»