Gela. Casse regionali a secco non solo per la pulizia dei siti archeologicI ma anche per i locali dei musei. Al museo archeologico regionale di Gela che ospita al piano superiore gli uffici di quello che da qualche anno è il servizio del parco archeologico di Gela, la somma assegnata dalla Regione per il pagamento della pulizia dei locali ha subìto il decurtamento del 50. E' così in tutta la Sicilia. Il risultato è che la ditta incaricata ha dovuto licenziare un dipendente perchè non serve più. La pulizia degli uffici non viene più effettuta ogni giorno ma a giorni alterni mentre giornalmente si puliscono solo i servizi igienici. Succede questo in tempo di crisi. Tagli ovunque anche sull' igiene e la pulizia. Non va meglio ai nostri siti archeologicI che in fatto di pulizia sono messi proprio male. Sono anni che dalla Regione non arriva un euro. In altre province è stata siglata un'intesa con la Forestale e così l' assessore regionale ai Beni culturali Mariarita Sgarlata fa vedere che nella sua Siracusa si è avviata la pulizia dei siti archeologicI. In provincia di Caltanissetta però questa convenzione (non si sa perchè) non è stata attivata ed i siti archeologicI, a cominciare da quello di Caposoprano che è il più grande versano in condizioni di degrado. M. C. G. 08072013
SICILIA - Mancano i soldi per pulire i locali dei musei
Il museo archeologico regionale di Gela ha dovuto licenziare un dipendente a causa di tagli nella somma assegnata per la pulizia dei locali. La ditta incaricata della pulizia ha dovuto ridurre la frequenza degli interventi, passando da ogni giorno a giorni alterni, e ha smesso di pulire i servizi igienici. La situazione è simile in altre province, come Siracusa, dove è stata siglata un'intesa con la Forestale per la pulizia dei siti archeologici. In provincia di Caltanissetta, invece, la convenzione non è stata attivata, lasciando i siti archeologici in condizioni di degrado.
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