C'erano 285mila euro a disposizione ma il servizio non è mai entrato in funzione Anche se il Comune di Trapani dovesse impugnare dinanzi al Tar il decreto dell'Assessorato Regionale ai Beni culturali che blocca la vendita del Lazzaretto, la storia di questo antico presidio sanitario è destinata ad avere un seguito non certo edificante per gli amministratori della città. Infatti, su questo importante corpo di fabbrica insiste una ristrutturazione che è costata, salvo più attente verifiche, ben 258.000 euro. Denaro ottenuto dal Por Sicilia 2000-2006 per la realizzazione di un centro informativo dei percorsi delle saline e sulla Colombaia. Soldi spesi, centro mai entrato in funzione e oggi completamente abbandonato. Sembra che cultura e beni culturali su questo territorio non abbiano dimora, così come sembra che il denaro pubblico che arriva dall'Unione Europea possa essere investito nell'effimero o, nella migliore ipotesi, nel rifacimento di marciapiedi e lastricati stradali. Del resto non c'è da meravigliarsi visto lo stato di abbandono dei parchi archeologicI e dei musei che "resistono" grazie alla volontà e alla tenacia di quanti ci lavorano e li dirigono. Ma la vicenda del Lazzaretto non è l'unica a porre pesanti riflessioni sullo stato di incuria che caratterizza la politica nei confronti della cultura. È di questi giorni la notizia che il commissario straordinario che regge l'ultimo respiro della Provincia Regionale ha affidato Villa Nasi per la realizzazione del primo laboratorio europeo di ricerca medica in ambito subacqueo. La bellissima villa liberty che fu di Nunzio Nasi, recentemente restaurata e aperta al pubblico, viene così, ancora una volta, sottratta ai trapanesi violando le disposizioni testamentarie che l'avevano conferita alla Provincia. La villa era stata devasta in seguito all'affidamento all'istituto di Biologia Marina che con grettezza aveva impiantato nelle stanze, splendidamente affrescate, le vasche per la "coltivazione" di avannotti. E dire che oggi non mancavano spazi da dedicare alla ricerca medica e scientifica, il Palazzo della Vicaria per esempio, una prestigiosa struttura parzialmente abbandonata. Salta così l'ipotesi della realizzazione di un polo interculturale composto da un triangolo perfetto che ha come vertici il Lazzaretto, la Colombaia che subisce restauri a singhiozzo e Villa Nasi. g. i. 07072013
SICILIA Centro informativo fantasma
Il Comune di Trapani ha speso 258.000 euro per la ristrutturazione del Lazzaretto, un antico presidio sanitario, senza che il servizio non sia mai entrato in funzione. Il denaro è stato ottenuto dal Por Sicilia 2000-2006 per la realizzazione di un centro informativo dei percorsi delle saline e sulla Colombaia. Il Lazzaretto è stato abbandonato e oggi è completamente abbandonato. La vicenda del Lazzaretto solleva pesanti riflessioni sull'incuria della politica nei confronti della cultura.
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