Il relitto di una nave romana carica di tredici macine per il grano è stato individuato a 42 metri di profondità nelle acque del porto di Filicudi, nelle Isole Eolie. A trovarlo è stato il sub Antonello Berenati, che ha poi segnalato la scoperta alla Soprintendenza del Mare. Finora sono nove i relitti, di epoca greca e romana, trovati nell'area di Capro Graziano. Tra i più interessanti la sagoma del relitto "G" del V secolo avanti Cristo ricoperta di sabbia, e quella della nave posacavi della Marina Militare "Città di Milano", colata a picco nel 1919 in seguito all'esplosione delle caldaie dopo un impatto con una secca. Nel tratto di mare, per il quale più volte è stato lanciato l'allarme saccheggio, sono anche visibili le ali di aliscafi finiti sulla secca e numerosi reperti archeologici tra cui anfore, vasellame e corredi. (09 luglio 2013)